La casa dove nacque Hitler non esisterà più: partito il cantiere voluto dal ministero degli Interni austriaco

Video La casa e i terreni circostanti dove nacque Adolf Hitler saranno trasformati in una stazione di polizia che ospiterà fino a 50 agenti, hanno dichiarato giovedì 16 novembre le autorità austriache mostrando ai giornalisti il cantiere a Braunau. La decisione del ministero degli Interni austriaco fa seguito ad anni di dibattito su come evitare che il luogo diventi un luogo di pellegrinaggio per i neonazisti. Sebbene Hitler sia nato a Braunau nel 1889, l'Austria ha sostenuto per decenni di essere la prima vittima del nazionalsocialismo, essendo stata annessa dalla Germania di Hitler nel 1938. I governi più recenti hanno tuttavia riconosciuto che anche gli austriaci furono autori di crimini nazisti e che la resistenza al dominio di Hitler fu scarsa. Nel 2011, Braunau ha fatto notizia quando ha revocato la cittadinanza onoraria al dittatore nazista, anche se in realtà non gli è mai stata conferita. Il consiglio comunale dell'epoca votò all'unanimità per privare Hitler di tutte le onorificenze che aveva ricevuto e che non erano scadute automaticamente quando era morto per mano sua in un bunker di Berlino nel 1945.  

La replica della Cina: "Xi dittatore? Commenti Biden estremamente sbagliati"

Video La Cina ha contestato la descrizione di "dittatore" del presidente americano Joe Biden data al suo omologo Xi Jinping, definendola "estremamente sbagliata". La portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning ha osservato che "questo tipo di discorso è estremamente sbagliato ed è una manipolazione politica irresponsabile. La Cina si oppone con fermezza".

L'abbraccio tra Totti e Spalletti al Bambino Gesù. Segnali di distensione tra il ct e l'ex capitano della Roma

Video «Ti abbraccio dalla parte del cuore». Si sono ritrovati così Luciano Spalletti e Francesco Totti che all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù hanno sancito la pace tra loro dopo i dissidi nell'ultima stagione passata insieme alla Roma chiusa con il ritiro del capitano della Roma nel 2017. L’occasione è stata la visita della delegazione della Nazionale ai bambini ricoverati nell’ospedale romano. L’invito era arrivato dal CT azzurro durante la trasmissione di Fiorello VivaRai2 a cui Totti aveva risposto positivamente. Oggi è arrivato l’abbraccio riappacificatore dopo anni di silenzi e frecciate tra i due, conclusi tra sorrisi e battute. Presenti il Presidente Figc, Gabriele Gravina, il capo delegazione della Nazionale, Gianluigi Buffon e il difensore Giovanni Di Lorenzo. Totti arrivato a bordo di uno scooter pochi secondi prima di Spalletti arrivato a bordo di un van. Dopo il gesto, un primo segnale di distensione, la visita nei reparti dell’ospedale. (Marco Juric)