Video Ecco le foto da tutta Italia dell’aurora polare comparsa ieri sera 5 novembre nei cieli tersi dopo il passaggio della tempesta atlantica in direzione Nord dell’orizzonte.Si tratta di una cosiddetta aurora polare dovuta all’interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare (vento solare) con la ionosfera terrestre (atmosfera tra i 100-500 km). Un fenomeno ottico eccezionale che da decenni e forse da più di un secolo non si osservava alla nostra latitudine e che invece è comune nei cieli nordici. La causa è l’attività solare che in questi mesi è molto vivace anche perché il Sole si sta avvicinando a una fase di massima attività del ciclo undecennale in atto. Si tratta di un’attività crescente di notevole portata (che si manifesta con le macchie che compaiono sull’atmosfera solare, con i brillamenti, il vento solare e, appunto, le aurore polari (nel nostro caso, boreali)
È il primo gruppo Tlc in Europa a separarsi dalla sua infrastruttura. Si punterà su mobile e Brasile. E adesso Labriola studia nuove alleanze
Manuel Follis
Aumentano la tassazione delle plusvalenze e la ritenuta effettuata dalle banche sui pagamenti disposti dai contribuenti
paolo baroni
Video Gaza è stata colpita da nuove esplosioni da parte di Israele. Le esplosioni e i razzi sono stati visti a Gaza dal sud di Israele.
La pressione mediatica dietro la decisione di togliersi la vita
Caterina Soffici
Forza Italia chiede di intervenire anche sulla cedolare secca per gli affitti brevi
luca monticelli
Video MONTANARO. Nella sfida salvezza ieri, domenica 5 novembre, Montanaro e Colleretto hanno disputato una gara con poche chance da entrambe le parti e hanno chiuso la partita senza reti (servizio di Barbara Torra)
Traversella, il 59enne è stato fermato e denunciato dai carabinieri. Ora è in ospedale per accertamenti
Mauro Giubellini
Le squadre non si fanno male, poche chance da entrambe le parti e la gara si chiude senza reti
paolo airoldi
Il capo della Protezione civile: «Bisogna educare gli abitanti a non mettersi in pericolo. Sì alle evacuazioni preventive. Il sistema di allerta? Si può migliorare con le Regioni»
Grazia Longo