Manchester, Sunak all’ultimo giorno del congresso del partito punta a rilanciare i conservatori
Il primo ministro del Regno Unito: «Daremo al Paese ciò di cui ha così tanto bisogno e che troppo spesso gli è stato negato».
Federico MellanoIl primo ministro del Regno Unito: «Daremo al Paese ciò di cui ha così tanto bisogno e che troppo spesso gli è stato negato».
Federico MellanoAlle Terme di Diocleziano la tre giorni di festeggiamenti dell’emittente
Un sovrintendente capo avrebbe ricevuto denaro dal pusher in cambio di informazioni su attività investigative in corso. Gli agenti avrebbero sottratto droga dalle perquisizioni per farla rivendere
Video Il bus dell’azienda di trasporti La Linea è caduto vicino ai binari della ferrovia tra Mestre e Marghera: era stato noleggiato da un gruppo di turisti del campeggio Hu. Sette vittime identificate. Ecco le ipotesi al vaglio dell’incidente
A cura di Ugo Leo
Video Il Nobel per la Chimica 2023 è stato assegnato a Moungi Bawendi, Louis Brus e Alexei Ekimov per le nanotecnologie, con la scoperta del quantum dot, i punti quantici, che sono considerati la base per moltissime tecnologie, dalle comunicazioni all'ottica, ai futuri computer superveloci o la diagnosi per immagini per la biomedicina. Moungi G. Bawendi, 62 anni, e' nato in Francia nel 1961 e ha studiato negli Stati Uniti, all'Università di Chicago. Attualmente insegna nel Massachusetts Institute of Technology. Louis E. Brus, 80 anni, è nato negli Stati Uniti nel 1943. Ha studiato alla Columbia University, dove lavora ancora. Alexei I. Ekimov, 78 anni, è nato nell'ex Unione Sovietica e ha completato gli studi di dottorato a San Pietroburgo nel 1969. Ha lavorato in un'azienda americana, la Nanocrystals Technology Inc. di New York, dove ha avuto il ruolo di responsabile scientifico. L'ARTICOLO Il premio Nobel per la Chimica a Bawendi, Brus ed Ekimov
L’autore del «Mondo al contrario» è trattato come un divo da copertina. Un futuro in politica? «Ora resto un soldato, ma vedremo»
Emanuela MinucciEgle Possetti, che nella tragedia del Polcevera del 2018 ha perso una sorella, il cognato e due nipoti (e che si batte da anni per la verità nell’estenuante processo): «Se la protezione davvero non era idonea, vuol dire che Genova non ha insegnato niente»
Cristina BenenatiSu X il video dell’aggressione alla ragazza originaria di Kermanshah e residente a Teheran e la foto in ospedale
nadia ferrigoIl marchio dell’arredamento consegnerebbe prodotti difettosi, danneggiati, non conformi e non corrispondenti agli ordini dei consumatori
Esce l’Esortazione apostolica che integra la «Laudato si’». Il grido di Francesco: vicini al «punto di rottura»; potenze economiche disinteressate ai problemi dell’ambiente; evitare altri drammi, «siamo appena in tempo». Basta ridicolizzare il tema per gli interessi dell’economia. «I gruppi “radicalizzati” occupano un vuoto nella società»; irresponsabile lo stile di vita del modello occidentale
domenico agassoPagina 4 di 35