L’annunciata intesa sul conflitto non c’è stata: Mosca e la Cina dicono no al termine esplicito, utilizzato invece al vertice di Bali lo scorso anno. Un passo indietro per la posizione dell’Occidente
ALBERTO SIMONI
Renata Alami, professionista italo-marocchina racconta la sua notte dentro il terremoto: «I muri a secco si sbriciolavano davanti a noi, la terra si stava spostando»
Emanuela Minucci
Delfin respinge le proposte di Nagel e si prepara alla conta in assemblea. Un presidente di garanzia riaprirebbe uno spiraglio, ma il cda non cede su Pagliaro
Francesco Spini
Battuto il primato settimanale precedente: 2.544 voti. In evidenza Emanuela Garzone e Roberto Guglielmetti
Per il cda la maggioranza dovrebbe indicare Rosso e Sabolo. La minoranza cerca l’unità sul nome di Vaccarono
Vincenzo Iorio
Ait Mansour è avvolta in un velo che si tiene stretto con le mani alla gola mentre pronuncia ad uno ad uno i nomi della sua famiglia che non c’è più
Karima Moual
Video I rumors sui mal di pancia della minoranza Pd e l'addio di una trentina di iscritti liguri in favore di Azione tengono banco fra salamelle e birre alla festa de l'Unità di Milano. "Siamo di nuovo al correntismo", dice sconsolato un sostenitore seduto ai tavoli. "Anche le parole di Zingaretti - che secondo un retroscena avrebbe sfiduciato la segretaria - sono state pesanti". All'arrivo di Schlein tutti applaudono e qualcuno grida "sei tutti noi Elly". Anche il sindaco Beppe Sala, invitato sul palco con la segretaria, legittima il suo operato: "È stata eletta con le primarie ed è giusto dia il suo indirizzo al Pd". Nella base c'è chi la sprona a una svolta ancor più a sinistra: "I nove euro del salario minimo sono pochi, ne servono di più". Tra i giovani dem c'è fiducia, anche in chi sostenne Stefano Bonaccini al congresso: "Un consiglio che potremmo darle è di ascoltare sempre gli iscritti ma - racconta una giovane militante - in generale tutti nel partito dovremmo sostenerla". Intanto Schlein sale sul palco, rinnova l'impegno su salario minimo, sanità pubblica e diritti civili in 45 minuti di discorso.
Di Andrea Lattanzi
Video La forte scossa di terremoto di magnitudo 7.0 che ha colpito il Marocco non ha risparmiato i monumenti. La famosa moschea di Koutoubia a Marrakech ha subito danni nei piani superiori. Le immagini mostrano la costruzione del XII secolo dalla cui sommità si sprigiona polvere probabilmente in seguito a crolli. Le autorità non hanno confermato l'entità del danno. Il minareto della moschea che misura 69 metri (226 piedi) è conosciuto come il "tetto di Marrakech".
Video Un'automobile completamente distrutta dal crollo dei palazzi vicini e detriti ovunque: è questo che vedono e filmano dei turisti mentre camminano per le strade di Marrakech subito dopo la scossa di terremoto di magnitudo 7.0 che ha colpito nella notte il Marocco.
Video Le telecamere di sicurezza hanno registrato i primi momenti della forte scossa di terremoto di magnitudo 7.0 che ha colpito nella notte il Marocco. A Marrakech la terra trema, iniziano a crollare i palazzi e le persone corrono in strada nel panico tra detriti e fumo.