L’incidente è accaduto alle 3 del mattino: il ragazzo si trovava con un gruppo di coetanei, quando è entrato in contatto con i cavi elettrici, la scossa lo ha sbalzato per due metri
Video Michela Murgia e Lorenzo Terenzi si sono sposati, lo ha annunciato la stessa scrittrice con un post su Instagram: "Qualche giorno fa io e Lorenzo ci siamo sposat3 civilmente", scrive Murgia. "Lo abbiamo fatto 'in articulo mortis' perché ogni giorno c’è una complicazione fisica diversa, entro ed esco dall’ospedale e ormai non diamo più niente per scontato. Lo abbiamo fatto controvoglia: se avessimo avuto un altro modo per garantirci i diritti a vicenda non saremmo mai ricorsi a uno strumento così patriarcale e limitato, che ci costringe a ridurre alla rappresentazione della coppia un’esperienza molto più ricca e forte, dove il numero 2 è il contrario di quello che siamo". La scrittrice aggiunge che "tra qualche giorno nel giardino della casa ancora in trasloco daremo vita alla nostra idea di celebrazione della famiglia queer. Se potessi lasciare un’eredità simbolica, vorrei fosse questa: un altro modello di relazione, uno in più per chi nella vita ha dovuto combattere sentendosi sempre qualcosa in meno".
Emergenza in uno dei paesi con le maggiori risorse idriche del Sudamerica. Le autorità usano acqua salmastra negli acquedotti per far fronte ai disagi. I meteorologi: «Ne usciremo lentamente»
Il record delle ore lavorate a Lecco, maglia nera a Crotone. E un dirigente guadagna 577 volte più di un operaio
Nell’ultima settimana altri duemila voti per il concorso. Rimonta Pascarella e sale sul podio. Mister, emerge Terrin
Le nozze con Lorenzo Terenzi qualche giorno fa: «Il rito che avremmo voluto ancora non esiste. Ma esisterà e vogliamo contribuire a farlo nascere»
PASQUALE QUARANTA
Video È successo questa notte intorno all'una, in Via Sciesa, a Milano. La palazzina, disabitat e in via di ristrutturazione, è improvvisamente crollata. Dentro non c'era nessuno. "L'abbiamo vista sgretolarsi", racconta una coppia di testimoni. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l'area
Video Sono stati inaugurati con una festa di quartiere aperta a tutti i residenti i primi spazi rigenerati di Largo Mengaroni, la piazza principale di Tor Bella Monaca a Roma. Una nuova pavimentazione, panchine e aree verdi, un campo da basket a cui presto si aggiungerà uno skate park e uno spazio multifunzionale. L'intervento è nato dall'incontro tra la Fondazione Paolo Bulgari e le associazioni del territorio, come Cubolibro. "L'obiettivo è trasformare questa piazza in una piazza educativa: un luogo di ritrovo, di relax, di gioco per i più giovani e di incontro intorno a tutte le attività che già ci sono", ha spiegato Giulio Cederna, direttore della Fondazione. "Qui non va riattivato solo un luogo ma una speranza e una possibilità di sognare - ha aggiunto la presidente di Cubolibro, Claudia Bernabucci -. L'elemento che ci da fiducia è che l'intervento non è partito da un'amministrazione, ma dal volere di chi questo spazio già lo vive". All'inaugurazione ha partecipato anche l'assessora all'Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi che ha ribadito il sostegno del Campidoglio. "Questo deve essere un primo nucleo che irradia. Adesso dovremo siglare il patto di collaborazione per la cura e la manutenzione di questo spazio con i cittadini e poi siamo pronti ad accompagnare qualunque processo che parta da qui per estendersi in altri luoghi del territorio", ha concluso l'assessora.
Di Francesco Giovannetti
Video La rubrica "Luci gialle" ci porta sul Naviglio Martesana, canale artificiale che collega Milano al fiume Adda, attraversando i quartieri orientali della città. Proprio qui lo scrittore Matteo Speroni ha ambientato scene importanti del suo romanzo “Milano sotto tiro”, pubblicato da Fratelli Frilli Editore nel 2021. Racconta l'autore: “Il Naviglio Martesana, che i milanesi chiamano anche Naviglio Piccolo, è meno conosciuto rispetto agli altri due canali, che confluiscono in Darsena. Eppure è come se fosse un paese, con il cabaret Zelig e il vecchio Circolo familiare di unità proletaria. Qui anche la natura sorprende. Sei in città, ma ti capita di incontrare animali inconsueti. Nel canale ho visto addirittura un cigno nero ”.
di Franco Vanni
Come in uno spot dal titolo «We are family», gli eredi al trono sono usciti al gran completo mostrando tutta la loro felicità. L’occasione: l’«Air Show» della Raf tanto amata dalla nonna
Emanuela Minucci