Video Un lungo applauso, seguito da un discorso sulle linee programmatiche. E' iniziata così l'avventura di Antonio Tajani come primo segretario nazionale di Forza Italia. Il Ministro degli Esteri è stato eletto all'unanimità dal Consiglio Nazionale riunitosi a Roma. "Guidare il partito dopo Berlusconi è un'impresa complicata. Non ci sarà mai nessuno come lui - ha affermato al termine della cerimonia - Questo partito è un'eredità che ci ha lasciato. Guai se i figli disperdono l'eredità del padre". Sulle voci dei nuovi arrivi nel partito, né Tajani né Licia Ronzulli hanno voluto far nomi.
di Luca Pellegrini
La giornalista: «Chi l’ha visto? è un fortino, io mai stata in discussione. Quando Salvini mi ha attaccata ho risposto, non me ne sono andata»
francesca d’angelo
Video L'ingresso in campo della squadra e di Aurelio De Laurentiis nel primo giorno di allenamenti nel ritiro di Dimaro, in Val di Sole.
Standing ovation per il Cavaliere.I l leader del partito non si chiamerà presidente. Grande assente Fascina che resta ad Arcore
Appello dell'Armenia al Consiglio di Sicurezza: «L'Onu fermi la pulizia etnica»
roberto travan
Ok per sei progetti: dagli orti di San Grato alle case di quartiere. Comotto: «Ottenuta una proroga». Problemi al lago San Michele: via il sentiero ad anello, saranno rifatti gli edifici
Andrea Scutellà
Video Il Consiglio Nazionale di Forza Italia ha omaggiato Silvio Berlusconi all'apertura del Consiglio Nazionale. Dopo l'esecuzione dell'inno di Mameli e dell'inno dell'Unione Europea, Antonio Tajani ha chiesto ai presenti di dedicare un applauso di un minuto al fondatore del partito. Applauso che si è protratto anche oltre, con alcuni dei presenti che hanno fatto fatica a trattenere le lacrime. Al termine, Tajani ha letto una lettera al partito da parte dei figli di Silvio Berlusconi.
di Luca Pellegrini
Video Settantacinque metri di calata agganciati al cavo d’acciaio del verricello per soccorrere due torrentisti in difficoltà a Novalesa. I vigili del fuoco sono intervenuti ieri pomeriggio per salvare i due che erano rimasti bloccati nella parte inferiore delle cascate del Rio Claretto, una profondità di 90 metri da cui gli escursionisti non sarebbero potuti risalire da soli perché alcune corde si erano bloccate in uno degli ancoraggi.
Il drago 63, decollato da Caselle, ha raggiunto la val di Susa e i vigili del fuoco si sono calati con il verricello lungo la cascata e la roccia fino a raggiungere le persone bloccate che sono state assicurate all'imbracatura e issati sull'elicottero. La squadra 91 di Susa ha fatto assistenza da terra. I due sono stati riportati in una zona sicura e sono in buone condizioni.
Continua la polemica politica all’interno della maggioranza di governo. Fi sta col Guardasigilli, la Lega frena, Meloni irritata
Video Le immagini dei sistemi di videosorveglianza riprendono la scena il 1 marzo quando i ladri sfondano la vetrina del ristorante M62 di via Madama Cristina e poi quella di un negozio di giocattoli nella stessa via, il 14 marzo. L'indagine è stata avviata dalla Stazione Carabinieri di Torino Borgo San Salvario dopo le numerose denunce presentate dai commercianti del quartiere. I carabinieri della Compagnia Torino San Carlo hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, di 37 e 51 anni, originari del Marocco.