Metropolis/368 Live - "L'inizio e la Fininvest". Con Abbate, De Giovanni, Ruggieri e Ruotolo. Poi Ruffini

Video "Nessuno avrà il controllo solitario di Fininvest". Svelato il contenuto del testamento di Silvio Berlusconi. Ai figli le società, con la maggioranza divisa tra Marina e Pier Silvio. A Marta Fascina, la "non moglie", 100 milioni, a Marcello Dell'Ultri 30: cosa ci dicono queste cifre? Forza Italia, con i suoi debiti, interessa ancora alla famiglia? Poi continuano le polemiche su Daniela Santanchè: dopo il giallo sull'avviso di garanzia, le dimissioni sono più vicine? Altra grana per il governo arriva dal caso Cospito, con il sottosegretario alla giustizia Delmastro a processo.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: il direttore di HuffPost Mattia Feltri; l'editorialista de La Stampa Flavia Perina; il responsabile informazione del Pd, Sandro Ruotolo; il direttore responsabile de Il Riformista, Andrea Ruggieri; il giornalista di Repubblica, Lirio Abbate; lo scrittore Maurizio De Giovanni. Con una videoscheda su Daniela Santanché di Giulio Ucciero e i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici di Repubblica.   Infine, come ogni giovedì, c'è extra: Giulia Santerini si siede con Paolo Ruffini, comico e attore, in uscita con il film "Rido perché ti amo".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Milano, vandalizzato anche il secondo murale dedicato a Berlusconi

Video E’ successo di nuovo. In meno di quattro ore anche la seconda opera su Silvio Berlusconi firmata dall'artista aleXsandro Palombo è stata vandalizzata. Il murale ‘Silvio Berlusconi Self Made-Man is back!’ è apparso questa mattina nel quartiere Isola in via Volturno 34, nello stesso punto dove settimana scorsa era stata realizzata – e in 48 ore rimossa – un’altra opera simile che rappresentava il Cavaliere. “Anche Silvio Berlusconi vittima della cancel culture? Lo hanno cancellato alla velocità della luce, ma con la stessa velocità che lo ha sempre contraddistinto è tornato più determinato di prima per consegnarci un nuovo messaggio!”, aveva dichiarato aleXsandro Palombo, tornato in azione dopo la prima rimozione.

Tel Aviv, manifestanti bloccano l'autostrada dopo le dimissioni del capo della polizia Eshed

Video Diverse migliaia di dimostranti hanno occupato una grande arteria di Tel Aviv, l'autostrada Ayalon, in segno di solidarietà col capo della polizia cittadina Ami Eshed, entrato in conflitto con il ministro per la sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, leader del partito di estrema destra 'Potere ebraico', e di fatto estromesso dalla polizia. I manifestanti hanno invaso la Ayalon Highway, dopo aver colto di sorpresa la polizia. Hanno scandito slogan contro il governo, si sono scontrati con gli agenti (parte dei quali a cavallo) e hanno appiccato incendi. La polizia è intervenuta con gli idranti per disperdere i manifestanti. L'ARTICOLO Israele ritira le truppe da Jenin. Migliaia in corteo per i funerali dei 12 palestinesi uccisi

Il sukhoi russo cerca di abbattere il drone Usa

Video Il video incredibile della sfida nei cieli siriani tra un caccia russo e un drone americano, che ha filmato tutto con le sue telecamere.
Il Sukhoi Su-35, il più moderno intercettore di Mosca, compie numerose manovre aggressive per cercare di abbatterlo senza usare le armi. Si dirige frontalmente contro il ricognitore teleguidato Reaper: poi accende il post-combustore del motore in modo da accelerare rapidamente e vira provocando una potente onda d'urto.
Infine il jet sgancia una serie di flares, piccole cariche esplosive con un paracadute che servono per ingannare i missili a guida infrarossa, fatte scendere sopra il drone. Sono le stesse manovre che hanno provocato la distruzione di un altro drone dello stesso modello a largo della Crimea.
L'incidente è avvenuto ieri ed è l'ennesimo episodio registrato in Siria, dove la tensione tra forze russe e statunitensi continua a crescere. Il generale Alex Grynkewich, responsabile dell'Air Force nel Medio Oriente, ha denunciato il comportamento "non professionale e pericoloso" dei piloti di Mosca. di Gianluca Di Feo