Iss, la passeggiata spaziale dei cosmonauti russi fuori dalla stazione internazionale

Video I cosmonauti dell'agenzia spaziale russa, Sergey Prokopyev e Dmitri Petelin, hanno concluso la loro passeggiata nello spazio per il trasferimento di un radiatore dal modulo Rassvet al modulo scientifico Nauka, con l'assistenza del cosmonauta europeo Andrey Fedyaev, operatore di braccio robotico. È la Nasa a fornire le informazioni sull'operazione dei due astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Questa è stata la quarta passeggiata spaziale nella carriera di Prokopyev e la seconda per Petelin. È la terza passeggiata spaziale per la Iss nel 2023 e la 260esima per l'assemblaggio, la manutenzione e gli aggiornamenti della Stazione spaziale internazionale. I due cosmonauti di Roscosmos condurranno anche una passeggiata nello spazio martedì 25 aprile.

Mattarella cita Liliana Segre: "La memoria è l'unico vaccino contro l'indifferenza"

Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha citato una frase della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto, in un discorso all'Università Jagellonica di Cracovia.
Queste le parole del capo dello Stato, che oggi ha terminato la sua visita in Polonia: "Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto, oggi membro a vita del Senato della Repubblica italiana ed esempio incessante di impegno, ci ammonisce: 'la memoria è l'unico vaccino contro l'indifferenza'. Parole che si riempiono di nuovi significati se pensiamo a quanto sta accadendo a poca distanza da qui, ai confini dell'attuale Unione Europea. Nessuno può restare indifferente di fronte alla brutale aggressione della Federazione Russa all'Ucraina. Oggi l'Europa è testimone di crimini frutto di una rinnovata esasperazione nazionalistica".

Mattarella in Polonia: "Ue prospettiva preziosa e di speranza per i Paesi vicini"

Video "Si potrebbe dire che, in Europa, la storia è sempre contemporanea. La memoria corre, necessariamente, a una città, Gdansk (Danzica) che per ben due volte, nel '900, ha segnato la storia della Polonia. 'Morire per Danzica?' ci si interrogava in Europa alla vigilia della seconda guerra mondiale. Il seguito di queste incertezze è noto". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all'università di Cracovia. "Nel 2004 l'adesione della Polonia e degli altri Paesi dell'Europa centrorientale ha portato al completamento di una prima tappa di unificazione nel nostro continente. Oggi la prospettiva europea è preziosa per gli Stati a noi vicini, come motivo di speranza e forza per reclamare giustizia, diritti e pace", ha aggiunto il presidente della Repubblica. "L'Ue ha svolto una funzione importante anche sul fronte del mediterraneo e africano. Tuttavia l'attenzione di anni fa lascia oggi luogo a una negligente e pericolosa distrazione", ha concluso Sergio Mattarella. L'ARTICOLO Mattarella da Cracovia: "L'Ue non è somma di mutevoli interessi nazionali"

Napoli, un cavallo corre in tangenziale tra le auto in coda: l'animale era fuggito dall'ippodromo

Video La Tangenziale di Napoli come l'ippodromo di Agnano per una sgroppata di buon mattino, magari approfittando del traino delle auto in corsa: chissà se era questa l'intenzione che ha mosso un cavallo di stanza ad Agnano ad uscire dall'ippodromo stamattina e a mescolarsi tra pendolari e lavoratori immettendosi nella trafficata arteria che serve il capoluogo partenopeo. Un fuoriprogramma - durato una ventina di minuti - che ha generato la curiosità dei presenti e la produzione di diversi video finiti sui social, ma nessuna situazione di pericolo anche grazie al tempestivo intervento degli uomini della Tangenziale che hanno segnalato il pericolo agli utenti sui display monitorando il cavallo con le telecamere disseminate lungo il percorso. L'ARTICOLO Napoli, un cavallo corre in tangenziale tra le auto in coda

Occhiali a specchio e mano in tasca per fingere un'arma: i blitz del rapinatore di farmacie

Video Il volto coperto solo da un paio di occhiali da sole, una mano in tasca per fingere di avere un'arma, un'azione fulminea: la mattina dello scorso 14 aprile un rapinatore entra in una farmacia di Novate Milanese, va direttamente dietro il banco e minacciando il farmacista prende dalla cassa 680 euro ed esce, scappando poi su un'auto.   Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza i carabinieri hanno riconosciuto lo stesso uomo che due giorni prima si era presentato in un'altra farmacia a Bollate. Anche in quel caso il rapinatore si era diretto verso il retro del bancone e, con una mano in tasca facendo intendere di avere un'arma aveva minacciato il proprietario, che aveva opposto resistenza: il rapinatore l'aveva spintonato e si era impossessato degli 800 euro nella cassa, fuggendo poi a piedi. I carabinieri della Compagnia di Rho sono riusciti a rintracciarlo a Bollate, con gli stessi abiti e gli stessi occhiali a specchio utilizzati per entrambe le rapine, e con 75 euro in tasca. Sulla sua auto sono state anche trovate e sequestrate 5 dosi di cocaina. L’uomo - un 46enne italiano con precedenti specifici e senza fissa dimora - è stato quindi fermato per rapina aggravata e portato in carcere a San Vittore.