Gli attivisti di Ultima Generazione bloccano il traffico a Milano: tra loro Simone Ficicchia e Martina Maldifassi

Video Nuovo blocco stradale a Milano degli attivisti di 'Ultima generazione'. Cinque giovani ambientalisti hanno bloccato il traffico in viale Luigi Sturzo, sedendosi in strada con uno striscione con su scritto: "Non paghiamo il fossile". Tra loro anche un ragazzo in carrozzina, Martina Maldifassi, già protagonista dell'imbrattamento del Dito di Cattelan in piazza Affari, e Simone Ficicchia, l'attivista per cui la questura di Pavia aveva chiesto la sorveglianza speciale, rifiutata dal tribunale di Milano. Una delle attiviste ha discusso con una automobilista che chiedeva di passare. I carabinieri del comando provinciale di Milano sono subito intervenuti interrompendo il flash mob e ripristinando la normale circolazione stradale. I cinque manifestanti sono stati portati in caserma per accertamenti.

Il cubo nel deserto saudita in grado di contenere 20 Empire State Building: il progetto a Riad alto 400 metri

Video New Murabba, chiamato il "nuovo volto di Riad", è il più recente progetto finanziato dal principe ereditario saudita Mohammad bin Salman. Il mega progetto vuole trasformare Riad con una serie di esperienze culturali, commerciali e residenziali. Al centro della futuristica megalopoli sorge il famoso Mukaab: un grattacielo a forma di cubo abbastanza grande da contenere 20 Empire State Building e alto 400 metri. Il progetto, sarà pronto entro il 2030. Il New Murabba unirà lavoro e intrattenimento con due milioni di metri quadrati di negozi, attrazioni culturali e turistiche, tutte situate entro un raggio di 15 minuti a piedi e collegate da un sistema di trasporti interno. Con oltre 104.000 unità residenziali, 620.000 metri quadrati di strutture per il tempo libero e 1,8 milioni di metri quadrati di spazio per le strutture comunitarie, il nuovo centro di Riyadh ospiterà un iconico museo, un'università di tecnologia e design, un teatro immersivo e oltre 80 luoghi culturali e di intrattenimento. Si prevede, secondo i finanziatori, che il piano farà crescere di 45 miliardi il PIL dell'Arabia Saudita e creerà 334.000 posti di lavoro.