Il padre di Djokovic festeggia con tifosi filorussi agli Australian Open e dice: "Viva la Russia !"

Video Il padre della star serba del tennis Novak Djokovic ripreso dalle telecamere mentre sventola bandiere filorusse con i tifosi agli Australian Open. Dopo la vittoria di Novak Djokovic nei quarti di finale contro il russo Andrey Rublev, come si vede da un video pubblicato da un account sostenitore di Putin, un gruppo di tifosi ha srotolato bandiere russe, tra cui una con il volto del presidente russo, vicino alla Rod Laver Arena di Melbourne, intonando slogan pro-russi a ci si è aggiunto anche il padre del tennista che, secondo quanto riporta il quotidiano Melbourne Age, l'uomo avrebbe detto in serbo: "Viva la Russia". La stessa Federazione australiana di tennis ha reso noto che quattro persone "hanno esposto bandiere e simboli inappropriati e hanno minacciato le guardie di sicurezza" al Melbourne Park prima di essere cacciate dalla polizia.

Spagna, l'ambasciatore iraniano non stringe la mano alla regina Letizia

Video I reali di Spagna hanno ricevuto nei giorni scorsi il corpo diplomatico accreditato. Uno dei momenti più commentati nel Paese (e non solo) è stato il saluto o, meglio dire, il mancato saluto dell'ambasciatore iraniano Hassan Ghashghavi alla regina Letizia. Come si vede infatti dalle immagine registrate dal canale ufficiale della casa reale spagnola, il diplomatico stringe la mano a Felipe VI per poi procedere verso l'uscita. Come riporta El Pais, dal trionfo della rivoluzione islamica del 1979 in Iran, gli uomini non possono stringere la mano in pubblico a individui di sesso opposto che non fanno parte della cerchia familiare. E considerato un grave reato. Per questo motivo Ghashghavi ha evitato il saluto formale a Doña Letizia.