Frana a Ischia, la ricostruzione della tragedia in 3D

Video A Casamicciola Terme, piccolo Comune di Ischia, sabato 26 novembre alle 5 della mattina una frana si è staccata dal Monte Epomeo dopo una giornata di pioggia battente. Il fango ha inghiottito e sventrato decine di case. Si contano più di 200 sfollati, numerosi dispersi e il conto delle vittime si alza di ora in ora. Intanto si continua a lavorare per liberare le strade e le case dell’isola dal fango: oltre 650 operatori hanno raggiunto Ischia per le operazioni di soccorso. I vigili del fuoco hanno anche usato gli esperti Tas, Topografia applicata al soccorso. «Con i droni è stata fatta una mappatura dell'area della frana - spiega Luca Cari -. Hanno sovrapposto le immagini vecchie con quelle attuali, per capire quali siano le case che non ci sono più perché portate via dalla frana». A cura di Ugo Leo

Quando Adani esagera, da Argentina-Messico alla lite con Allegri. E i tifosi non perdonano

Video Diciannovesimo minuto del secondo tempo di Argentina-Messico. Leo Messi porta in vantaggio la nazionale sudamericana con un preciso tiro di sinistro che batte il portiere Ochoa. La metà albiceleste dell'Iconic Stadium di Lusail, in Qatar, esplode. Ma c'è anche un italiano che si lascia andare a un'esultanza sfrenata: è Daniele 'Lele' Adani, seconda voce Rai in telecronaca accanto a Stefano Bizzotto, che conferma ad altissimo volume la sua passione mai nascosta per Leo e per la Selección. "Tutti in piedi per il miglior giocatore del mondo, rispetto per il numero uno, troppo spesso criticato. È lui che la tiene in vita. La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa. Con Diego dentro tutto è possibile. Ha guardato verso il cielo, verso nonna Celia, il miglior talent scout del mondo, che lo accompagnava agli allenamenti".   Su Twitter subito centinaia e centinaia di post di tifosi: alcuni a favore, molti di più che invece criticano l'ex calciatore di Brescia, Fiorentina e Inter: "imbarazzante, sconcertante, inascoltabile".   Adani non è nuovo ai toni concitati. Come quando il 27 aprile 2019, da opinionista di Sky, litigò con l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, al termine della partita contro l'Inter finita 1-1. Adani attaccò il tecnico toscano, che gli voleva imporre di tacere: "Stai zitto lo dici a tuo fratello", disse, prima che Allegri si togliesse l'auricolare e abbandonasse il collegamento. Ma è famoso anche un suo riferimento alla 'garra charrua' (sinonimi di 'tenacia', 'coraggio', 'persuasione') del centrocampista uruguaiano Matias Vecino, allora giocatore dell'Inter, autore di due gol fondamentali per i nerazzuri, prima in campionato con la Lazio, poi in Champions con il Tottenham.   A cura di Federico Pallone

Da figlio di un camorrista a attivista Arcigay, storia di Daniela Lourdes Falanga: "Quando ho capito di essere salva"

Video "Verso la fine degli anni '70 mia madre iniziò a frequentarsi con un ragazzo che sarebbe poi diventato uno dei boss della camorra del vesuviano". Inizia così la storia di Daniela Lourdes Falanga, donna trans da anni impegnata per i diritti della comunità Lgbtqi+ con l'Arcigay. Nata come Raffaele, primogenito di una famiglia camorristica, la vita di Daniela è stata una lunga battaglia per abbandonare quel mondo e riuscire ad affermare la propria identità. "Mia madre mi obbligava a stare chiusa in casa per nascondere la mia trasformazione", racconta Daniela. "Mio padre smisi di vederlo quando venne arrestato e si prese l'ergastolo - aggiunge - Lo incontrai anni dopo per caso in una scuola dove era presente assieme alla compagnia teatrale di Rebibbia. Mi riconobbe, si sedette al mio fianco e mi disse: o' sang è sang, il sangue è sangue, pensavi che non ti avessi riconosciuta?'". Dopo anni come presidente del circolo Antinoo, la storica sezione napoletana dell'Arcigay, per Daniela è arrivato il momento di fare il salto. Pochi giorni fa infatti è entrata a far parte della nuova segreteria nazionale dell'Arcigay con la delega alla legalità, contrasto alle mafie e carceri.