L'Uruguay presenta la nazionale per i Mondiali e il video è un viaggio da brividi

Video "Il sogno di un paese" è il claim del video realizzato dalla Federcalcio uruguaiana, in collaborazione con l'ente turismo nazionale, per presentare i ventisei convocati per i mondiali in Qatar. Il commissario tecnico Diego Alonso, scorre il dito sulla cartina del paese soffermandosi sui vari Dipartimenti: da lì un tuffo nelle città natali di ciascun convocato. Un viaggio emozionale che vede come protagonista la maglia albiceleste e i tifosi.

A due anni dalla morte del piccolo Yusuf, la mamma torna a Lampedusa con Open Arms

Video L'11 novembre del 2020 la Open Arms ha raggiunto e salvato 116 persone da quattro giorni stipate su un vecchio gommone con il motore rotto e che già iniziava a imbarcare acqua. Quando la nave umanitaria l'ha raggiunto, molti erano già finiti in acqua. Fra loro anche Hajay, giovane mamma con il suo piccolo, Yusuf. Entrambi sono stati soccorsi, ma il bimbo era in condizioni molto gravi. Si è spento a bordo dopo tre ore di inutile attesa di un'evacuazione medica. A due anni dalla tragedia Hajay è tornata a Lampedusa con Open Arms. L'ariticolo di Alessia Candito

Inizia la resa dei conti in Russia, il “cervello di Putin” Alexandr Dugin attacca lo zar dopo la disfatta a Kherson: l’autocrate che non salva il suo popolo viene ucciso, come nel racconto di Frazer

Gli apparati russi alle prese con un post violentissimo del filosofo su Telegram, in cui descrive cosa succederà: «Sapete per chi è il colpo, e non è per Surovikin. L’autocrazia ha questo di negativo: la totalità del potere nel successo, ma anche la totalità della responsabilità nel fallimento»

Jacopo Iacoboni

Catania, il medico: "Ecco perché abbiamo fatto sbarcare tutti i migranti dalle navi Ong"

Video “Il decreto si deve attuare, noi siamo un ufficio dello Stato, ma tutto ciò che abbiamo fatto è stato mettere in evidenza la salute del migrante. Dai primi casi più emergenziali a quelli di tipo psichiatrico che si sono manifestati in un secondo momento”. Il direttore dell’Usmaf della Sicilia del Ministero della Salute racconta come i medici hanno operato durante lo sbarco dei migranti a Catania dalle navi Ong Humanity 1 di Sos Humanity e dalla Geo Barents di Medici Senza Frontiere di fronte al decreto interministeriale del governo Meloni anti Ong. “Scegliere, dire questo sì, questo no, non fa parte del nostro mestiere. Li abbiamo fatti scendere secondo determinati criteri sanitari, ma sono sbarcati tutti e abbiamo lavorato come sempre a stretto contatto con i medici delle Ong: le loro valutazioni sono state per noi fondamentali. Non dimentico gli occhi di una bimba denutrita”.   di Alessandro Puglia