Il portiere segna direttamente col rinvio. E non è un caso: ha tirato in porta

Video I gol segnati dai portieri con un rinvio da lontanissimo non sono ormai così rari. Quasi sempre il pallone rimbalza a terra e inganna il portiere avversario, che si fa scavalcare dalla traiettoria. Non è quello che è accaduto nella Liga Portugal 2 (la Serie B del Paese) nella partita tra il Trofense e il Benfica B (la seconda squadra del club di Lisbona). Samuel Soares, portiere del Benfica, tira direttamente in porta, come mostrano chiaramente le immagini. Nei referti ufficiali, però, questo viene considerato un autogol: il pallone infatti batte sulla traversa e poi sulla schiena di Miguel Santos, il portiere del Trofense, prima di infilarsi in rete. Il Benfica ha vinto la partita 2-1.

San Casciano come Riace, riemergono dall'acqua 24 bronzi. L'archeologo: "Riscriveranno la storia"

Video Protetto per 2300 anni dal fango e dall'acqua bollente delle vasche sacre, è riemerso in questi giorni dagli scavi di San Casciano dei Bagni, in Toscana, un deposito votivo mai visto, con oltre 24 statue in bronzo, cinque delle quali alte quasi un metro, tutte integre e in perfetto stato di conservazione. "Una scoperta che riscriverà la storia e sulla quale sono già al lavoro oltre 60 esperti di tutto il mondo" annuncia in anteprima all'ANSA l'archeologo Jacopo Tabolli, il giovane docente dell'Università per Stranieri di Siena, che dal 2019 guida il progetto con la concessione del ministero della Cultura. Un tesoro "assolutamente unico", sottolinea, che si accompagna a una incredibile quantità di iscrizioni in etrusco e in latino. "Realizzate con tutta probabilità da artigiani locali, le 24 statue appena ritrovate - spiega Tabolli affiancato dal direttore dello scavo Emanuele Mariotti - si possono datare tra il II secolo avanti Cristo e il I dopo cristo".

Cambiamento climatico, le linee guida di Meloni nell'intervento a Cop27: "L'Italia farà la sua parte"

Video "Siamo in un momento decisivo per la lotta contro il cambiamento climatico. Negli ultimi mesi ne abbiamo sperimentato i drammatici effetti in molte regioni del Pianeta. Siamo chiamati a fare di più e più velocemente per proteggere il clima. Siamo tutti chiamati a compiere sforzi più profondi e più rapidi per proteggere il nostro Pianeta, la nostra casa comune. L'Italia farà la sua parte sul clima". Lo afferma la premier Giorgia Meloni parlando al vertice Cop27, la conferenza sul clima che si tiene come summit a Sharm el-Sheikh, in Egitto.