MONTALTO Valentina, Amanda, Elena, Maria Rosa, Federico, Morris e Giuseppe sono ragazzi con cui il destino non è stato benevole. Ogni giorno si trovano ad affrontare, non senza fatica, la loro battaglia contro la disabilità. Gli ostacoli sono molti, primo tra tutti la solitudine e l’isolam
CHIVASSO Correva il 1961 quando a Londra l’avvocato inglese Peter Benenson lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza e fondò Amnesty international, organizzazione non governativa indipendente, “una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei p
di Cinzia Lucchelli Scritte minuscole in punti poco evidenti della confezione, diciture generiche come “oli vegetali”, additivi artificiali con nomi (come “amaranto”) che rimandano a sostanze naturali, prodotti presentati come arma contro il colesterolo. Le etichette sono il biglietto da v
di Brunella Gasperini L’etichetta rappresenta la carta d’identità di un alimento, una garanzia e una sorta di bussola per orientare il consumatore che si ritrova a dover scegliere tra un’infinità di prodotti. Le nostre scelte sono influenzate da una comunicazione pubblicitaria sempre più s
di Cinzia Lucchelli Non sempre i consumatori sono ben informati su come leggere al meglio un’etichetta e non sempre un’etichetta riporta tutte le informazioni necessarie per fare scelte consapevoli. Abbiamo chiesto all’avvocato Daniela Notaro, responsabile Copalcons, osservatorio Codacons,
L’anidride carbonica e la cellulite Ho sentito che è possibile curare la cellulite con la carbossiterapia, una tecnica basata su applicazioni di anidride carbonica. È una terapia affidabile? Mi hanno detto che è dolorosa: è così? (Sonia, 27 anni, Pavia) Risponde Patrizia Gilardino, chirurg
Possono non avere valore nutritivo, si usano per colorare, edulcorare, conservare, regolare l’acidità, esaltare la sapidità o emulsionare gli alimenti. Introdotti dall’industria, rimangono nel prodotto finito, entrando così, con facilità, nella nostra dieta quotidiana. Sulle nostre tavole,
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di Sara Ficocelli «La musica è come il cibo, c’è quello di qualità, e c’è quello scadente»: Antonella Ruggiero, una fra le voci più belle del panorama musicale italiano degli ultimi trent’anni, è una che di musica si nutre letteralmente, assaporando ogni esperienza artistica con una profon
Antonella Ruggiero (61 anni, genovese) è la voce indimenticabile che, con lo pseudonimo “Matia”, ha dato il nome e reso famosi i Matia Bazar in Italia e nel mondo. Nell’ottobre del 1989 ha deciso di abbandonare il gruppo e le scene per dedicarsi ai suoi interessi umani e artistici. Con “Li