Cavaliere in aula, mobilitati i fan

MILANO. Per la prima volta Silvio Berlusconi parteciperà oggi al processo in cui è imputato di corruzione in atti giudiziari per un versamento di 600 mila dollari a David Mills, l’avvocato inglese che in cambio avrebbe reso testimonianze reticenti nei procedimenti per le tangenti alla Gd

«Non vedo lo scandalo»

ROMA «Non vedo che scandalo ci sia nell’aumentare di 10-15 sottosegretari i componenti del governo». Silvio Berlusconi, dopo il richiamo di Napolitano e la dissociazione di Bossi, sceglie la cautela sul tema del rimpasto. Della questione se ne riparlerà in Parlamento subito dopo il voto

Lampedusa, salvati da una catena umana

ROMA. Da quel barcone di legno marcio e scorticato che ondeggiava come un giocattolo, sbattuto con forza sugli scogli dalla forza delle onde, si sono salvati tutti: 528 migranti somali ed eritrei, tra loro molte donne, oltre venti quelle incinte, e tanti bambini. Quando all’alba di ieri,

Annalisa D’Aprile

Maroni: profughi non rimpatriabili

ROMA. Sono 1.500 i migranti sbarcati in pochi giorni a Lampedusa. Tutti, ha spiegato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, «profughi non rimpatriabili, partiti dalla Libia a causa della guerra», mentre «il flusso di clandestini dalla Tunisia si è praticamente fermato, grazie all’acco

Ratzinger: non temete gli immigrati

VENEZIA. Serenissima modello di «pace», «convivenza» e rapporti fondati su «amicizia e rispetto». Nordest terra di apertura agli altri, anche «estranei», che deve «rinsaldare» la propria «unità spirituale» di fronte ai «lontani» e agli «immigrati». Il Papa ha scelto questi accenti

Torino invasa dalle “penne nere”

TORINO. Gli Alpini invadono Torino, sfilano in 90.000 per 12 ore nelle vie del centro, coperte di tricolore, alle finestre, ai balconi, nelle vetrine dei negozi, fra due ali di folla che li applaude senza sosta e che fa dire al sindaco, Sergio Chiamparino: «Con oggi, Torino si è conquist

Siria, dodicenne pestato a morte

BEIRUT. Tre città siriane assediate dall’esercito, senza acqua, elettricità e telefoni, l’intera regione meridionale zona militare chiusa e Damasco da tre giorni priva dei tradizionali collegamenti Internet: cosi si presenta la Siria dopo quasi due mesi di manifestazioni anti-regime e de