Viavai n.2 prosegue con "Distante da dove?"

IVREA. Museo della Carale presenta la mostra dal titolo “Distante da dove?” nell’ambito di VIAVAI N. 2, un percorso fra arte e linguaggio con approfondimenti monografici, periodicamente aggiornato. E' visitabile fino domenica 5 giugno, nella sede di via Miniere 34. Il Museo della Carale prosegue la stagione espositiva nel segno della continuità con l’attività svolta nel corso dei tre anni dalla sua apertura. Dal 2008 le mostre e gli eventi organizzati sono stati occasione per delineare un preciso orientamento, per cui il Museo si fa portavoce di quelle espressioni artistiche concettuali legate all’uso del linguaggio e della parola, derivanti dalle ricerche verbovisuali nate tra gli anni Sessanta e Settanta. Per approfondire le relazioni tra parola e immagine sia nella direzione storica, sia rivolgendo l’attenzione alle ricerche contemporanee, si è pensato di esporre le opere della collezione del Museo in una mostra permanente ma dinamica, in aggiornamento continuo. Le opere esposte vedranno un graduale avvicendamento, essendo aperta la possibilità di partecipare con propri lavori non solo ad artisti non presenti nella collezione, ma anche ad artisti già presenti che vogliano esporre altri diversi lavori. Sono inoltre accolte opere provenienti da collezioni private. Per questo secondo appuntamento, ‘VIAVAI’ si propone di affrontare il tema della distanza, del viaggio dal punto di vista del linguaggio e degli strumenti di comunicazione ad esso più comunemente associati. In particolare Vittore Baroni, Anna Boschi e Carla Bertola, importarti esponenti della mail art italiana, presentano un complesso di lavori nell’ambito della mail art e della scrittura intesi come network, come strumenti di crisi della distanza e dei suoi parametri di misurazione spazio temporale. All’inaugurazione, sabato 7, alle ore 17,00, incontro e discussione sul tema della distanza nell’arte contemporanea con l’intervento di: Lorena Giuranna (il linguaggio della distanza), Vittore Baroni (Francobolli per Ovunque), Carla Bertola (Lettere in viaggio), Anna Boschi (my miticos/ray for a peace). Sono esposte opere di: Anele Aliotis, Davide Argnani, Maryse Aspart, Carla Bertola, Vittore Baroni, Anna Boschi, Antonino Bove, Paolo Brunati Urani, Ferruccio Cajani, Gianfranco Carrozzini, Sergio Cena, Liliana Ebalginelli, Tony Ellero, Luc Fierens, Kiki Franceschi, Arrigo Lora-Totino, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Franco Magro, Lucia Marcucci; Maria Grazia Martina; Stelio Maria Martini; Carlo Mazzetti; Enzo Miglietta; Anna Oberto; Martino Oberto; Serena Olivari; Clemente Padin; Michele Perfegtti; Franco Spena; Agostino Tulumello; Alberto Vitacchio; Rodolfo Vitone; William Xerra; Rolando Zucchini. La mostra è aperta tutte le domeniche, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. L’ingresso è libero.

Torre, dove l'arte è per strada

E dopo Nomaglio si va a Torre. Lì continua il viaggio della Sentinella alla ricerca del paese dove è bello vivere. Torre fa rima con arte. Un’assonanza che a quanti non hanno mai messo piede in questo piccolo borgo adagiato sulle estreme pendici dell’Anfiteatro Morenico può sembrare bizzarra. Ma basta addentrarsi nel centro storico e imboccare la viassa felliniana per afferrare al volo il concetto

Tredici liste per 5 candidati sindaco

CHIVASSO. Una poltrona per cinque: anche i chivassesi si apprestano ad andare alle urne, domenica 15 maggio e lunedi 16, per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Il primo candidato che gli elettori troveranno sulla scheda è Massimo Striglia, segretario provinciale dell’Udc, sost

Silvia Alberto

Nuova società, Cuorgnè approva

CUORGNE’. Dopo Rivarolo e Castellamonte, anche l’amministrazione comunale di Cuorgnè (che domenica e lunedi prossimo andrà alle urne per il rinnovo del consiglio comunale) ha ‘ceduto’ alle pressioni dei dipendenti di Asa Servizi e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fiadel convocando per og

Senza Titolo

OZEGNA. 'Faremo di Ozegna il paese dove, grazie alla trasparenza, sarà garantito il futuro”. E’ questa la promessa della lista numero 4 il cui nome, viste le premesse, non poteca che essere 'Trasparenza e Futuro”, e candida a sindaco Sergio Bartoli. «Ho formato una lista di pe