Maurizio Pitti, 37 anni, di Fiorano è morto nel novembre dello scorso anno, ucciso dal «fuoco amico», un colpo partito dal fucile del suo migliore amico che condivideva con lui la passione della caccia. Lincidente è avvenuto nei boschi del monte Monsino, a Bienca di Chiaverano. Maurizio P
Gianrenzo Giaccone, 30 anni, operaio residente a Bosconero, è morto il 28 ottobre di quattro anni fa. Un proiettile di quelli utilizzati per la caccia al cinghiale era partito accidentalmente dal suo fucile mentre camminava e lo aveva ucciso recidendogli la giugulare. Luomo era andato a c
IVREA. Quasi cinquemila in Canavese. Tanti sono i cacciatori nella zona, la metà dei quali di Ivrea e delleporediese. Dallinizio della stagione venatoria e fino al 31 gennaio prossimo ogni cacciatore potrà sparare al massimo per 24 giornate.
IVREA. Unora di sciopero e assemblea ieri mattina alla Diebold, multinazionale americana leader nellautomazione bancaria. La questione, intanto, si sposta al tavolo del ministero del Lavoro. Lappuntamento - lultimo per esperire la procedura di cassa integrazione straordinaria che dovre
IVREA. E lungo lelenco delle aziende del Canavese che chiudono o se ne vanno altrove. A questo ora va ad aggiungersi la multinazionale Diebold e sulla sua intenzione di ristrutturare, con probabile ricollocazione dellattività produttiva in qualche altro luogo, interviene il capogruppo d
IVREA. Una cena natalizia di solidarietà. Così i lavoratori OliIt ricordano i due mesi di presidio nella fabbrica di Scarmagno, fallita a metà ottobre e, con i colleghi di Cms in amministrazione straordinaria, rilanciano una richiesta di soluzione per la salvaguardia del sito industriale.
Dal presidente del Circolo eporediese di An Mario Paggi riceviamo e pubblichiamo. «Vorrei segnalare un fatto che, nonostante il suo ripetersi, è troppe volte ignorato e sottaciuto dalla stampa locale. Mi riferisco a quella parte di manifestanti che sfilavano nella giornata di sciopero di
IVREA. Due arresti, due etti di cocaina sequestrata. Indagini lunghe e complesse, che da mesi tengono impegnati gli uomini del nucleo operativo dei carabinieri della compagnia di Ivrea. E successo tutto lunedì pomeriggio, quando i militari, con in mano un decreto di perquisizione firmato
IVREA. Quando i carabinieri lo hanno fermato non hanno potuto fare a meno di pensare: «Impossibile. Di nuovo lui». Lui è S. M., 37 anni, residente in un comune della bassa Valle dAosta. I carabinieri della stazione di Settimo Vittone lo hanno sorpreso laltro giorno, lungo la statale 26,
IVREA. «Non si può certo affermare che siano a buon mercato i prezzi dei loculi della grande edicola funeraria. E per di più negli ultimi mesi sono pure aumentati!». Lo asserisce un anziano signore, nipote di uno zio ancor più anziano, al quale vorrebbe procurare, dopo la morte, una sistem