Video Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha dichiarato che la decisione della Corte penale internazionale di emettere un mandato di arresto per presunti crimini di guerra è “antisemita”. I giudici della Corte hanno affermato che ci sarebbero ragionevoli motivi per ritenere Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant penalmente responsabili della guerra all’interno della Striscia di Gaza, definita “attacco diffuso e sistematico contro la popolazione civile”. “La decisione antisemita del Tribunale internazionale dell’Aia è un moderno processo Dreyfus - ha continuato il premier israeliano - e finirà allo stesso modo”. L'articolo di Francesca Caferri
Ha ricoperto il ruolo di vice capo di Stato maggiore, capo del comando meridionale delle Idf e segretario militare del primo ministro
Video Continua anche di notte il bombardamento dell'esercito israeliano su Gaza. Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha annunciato il rafforzamento del blocco israeliano che impedirà anche al cibo e al carburante di raggiungere la Striscia, dove vivono 2,3 milioni di persone. Le riprese della città di notte mostrano come uniche luci le esplosioni sullo skyline notturno.
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Video Yoav Gallant, ministro della Difesa di Israele, ha annunciato l'assedio totale di Gaza. "Niente elettricità, niente cibo, niente benzina, niente acqua. Tutto chiuso. Combattiamo degli animali umani e agiamo di conseguenza".
Liveblogging Usa e Israele, intesa per evitare che l’Iran saboti la pace in Libano. Migliaia di cittadini tornano al sud, dove trovano le case distrutte e affrontano gli spari dell’Idf
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Nessuna rivendicazione, ma Hamas e Jihad islamica esultano: «Normale risposta ai crimini dell’occupazione»
Liveblogging Gli Usa avvertono l’Iran: «Non esiteremo ad agire per autodifesa». Le indagini sull’incidente a Tel Aviv sono state classificate da Israele come «attacco terroristico»
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Video Un tunnel buio, le urla di dolore, il pianto in lontananza di un neonato e poi l'immagine di una donna incinta: è il video creato dall'Hostages and Missing Families Forum e rilanciato in parte da Channel 12 per denunciare il rischio più che concreto che tra gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas a Gaza, quasi undici mesi dopo il rapimento lo scorso 7 ottobre, ci siano delle donne rimaste incinte in seguito a violenze sessuali. "Queste voci non sono solo nella nostra testa. Esistono nelle profondità dei tunnel di Gaza. A più di 9 mesi dal loro rapimento, il seguito può solo essere immaginato... Devono essere portate a casa. Ora". E' il messaggio diffuso dal Forum a corredo del video, creato per denunciare la situazione in cui versano i rapiti e per mettere sotto pressione il premier Benjamin Netanyahu, al centro di forti polemiche dopo il duro scontro con il ministro della Difesa Yoav Gallant proprio sul destino degli ostaggi.
Liveblogging L’Iran minaccia Israele: abbiamo nuovi missili non rilevabili. Von der Leyen: «Cessate il fuoco ora». Usa-Qatar-Egitto: «Negoziati su ostaggi e cessate il fuoco il 15 agosto». Israele ci sarà
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