Camera, il ministro Urso inciampa sull’inglese: parla di “fattorie italiane” al posto di “fabbriche”

Video Durante il question time alla Camera, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso si è imbattuto in un passaggio in inglese del suo discorso: parlando delle infrastrutture tecnologiche italiane, ha citato le “AI-factories”, ovvero i poli industriali legati all’intelligenza artificiale. Ma nella traduzione ha detto: «le fattorie italiane». Una svista linguistica (in inglese factory significa “fabbrica”, non “fattoria”) che non è passata inosservata. Nel resto dell’intervento, dedicato anche ai supercomputer europei come quello di Bologna, Urso ha faticato a pronunciare il cognome della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e ha avuto esitazioni su vari passaggi. Sui social, il video è diventato virale e i commenti si sono moltiplicati: «Braccia rubate alle factories», «Nemmeno lui crede a quello che dice», e ancora: «Sembra la prima volta che legge quel testo, l’avrà visto due minuti prima?».

La versione di Trump (alla Fox): "Risolto il problema Nato. Ora arrivano un sacco di soldi coi dazi"

Video "La Nato? Ho risolto il problema la settimana scorsa. I paesi non pagavano nemmeno il 2%, adesso pagheranno il 5". "I dazi? Gestiti in modo molto stupido fin qui. Grazie a me è in arrivo una grande quantità di denaro". È un Donald Trump assai soddisfatto quello che concede un'intervista alla tv che lo ama di più, la Fox News. Sembra tutto semplice, ma entrambe le questioni non lo sono affatto. Sui contributi degli europei alla Nato c'è chi dice no come la Spagna e anche in altri paesi, Italia compresa, c'è grande preoccupazione. Sui dazi al 30% per l'Europa - questa l'ultima cifra annunziata dal presidente -  la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen promette "contromisure".

Dazi, Salvini: "Chi parla di bazooka non fa un buon servizio alla trattativa"

Video "Non penso che l'Europa possa infilarsi in una guerra commerciale con Stati Uniti e Cina che la vedrebbe sicuramente perdente. Certo che se qualcuno parla di bazooka non fa un buon servizio la trattativa all'Italia e all'Europa". A dirlo è il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini a margine dell'apertura del nuovo ponte che collega il il VI al VII municipio nell'area di Tor Vergata a Roma che dal 28 luglio sarà interessata dal Giubileo dei Giovani. "Rido o tremo all'idea che qualcuno si sieda al tavolo con Trump parlando di bazooka. La trattativa finisce male da quel punto di vista lì e spero che sia solo una sciocchezza uscita dalla bocca di qualcuno che aveva caldo", ha proseguito il vicepremier e leader della Lega. "Oggi stesso, senza aspettare mille giorni, Ursula von der Leyen potrebbe togliere i dazi che l'Unione Europea impone alle imprese europee. Quindi azzerare il Green Deal, la burocrazia e tutto il resto. Oggi lo può fare la von der Leyen, se non lo fa vuol dire che o non ha capito o è in mala fede", ha concluso il ministro dei Trasporti.