Video Il caldo di Shanghai mette ancora una volta a dura prova la resistenza di Novak Djokovic. Vinto il primo set 6-3 contro Jaume Munar negli ottavi del Masters 1000, alla fine del secondo –perso al tie break – il serbo si è accasciato a terra stremato dalla fatica e dal caldo restando sdraiato sul campo per diversi secondi prima di chiedere l'intervento del medico. Alla fine comunque l'ex n. 1 al mondo ha vinto l'incontro al terzo set, concluso con un netto 6-2. Già domenica, Djokovic aveva vomitato a bordo campo e come lui molti altri giocatori, nel corso del torneo cinese, hanno accusato malori dovuti al caldo asfissiante e all'altissimo tasso di umidità di Shanghai. Jiannik Sinner si è ritirato per i crampi mentre stava affrontando l'olandese Griekspoor. LEGGI L'ARTICOLO
Video Alla vigilia della semifinale contro Jannik Sinner, il serbo Novak Djokovic ha pubblicato sui social un video in cui si diverte a tagliare l’erba nel giardino di casa con una didascalia ironica: “In training, I don’t cut corners. Just grass” (“Quando mi alleno non taglio gli angoli. Solo l’erba”). LA SPIEGAZIONE
Video Agli Internazionali di tennis di Roma, il siparietto pubblicato da Novak Djokovic sul suo profilo X. Il campione serbo si è presentato agli allenamenti al Foro Italico indossando un casco da ciclista: "Oggi arrivo preparato", scrive Djokovic che venerdì, mentre firmava autografi, era stato colpito alla testa accidentalmente dalla borraccia caduta dallo zaino di uno spettatore. Djokovic sta bene e per dimostrarlo ha scherzato sull'incidente, tornando a firmare autografi ma, questa volta, con la testa protetta da un casco.
Video Un tributo speciale per una leggenda del tennis: al Roland Garros, subito dopo il match giocato e vinto da Musetti, la festa per Rafa Nadal, 14 volte campione di questo Slam. A omaggiarlo gli altri fuoriclasse che hanno monopolizzato il tennis mondiale negli ultimi 20 anni: Roger Federe, Andy Murray e Novak Djokovic. "Mi avete dato del filo da torcere in campo", ha detto loro Nadal. "Ma mi sono divertito molto, tantissimo, spingendomi al limite ogni singolo giorno per competere con tutti voi. Alla fine, il tennis è solo un gioco. È un grande messaggio per il mondo. Che possiamo essere buoni amici anche se abbiamo avuto le più grandi rivalità". In tribuna, un emozionato Carlos Alcaraz
Video Ieri la nazionale di pallacanestro della Serbia ha festeggiato il secondo posto appena conquistato ai Mondiali. A celebrare sul tetto del municipio di Belgrado con i cestisti è salito un ospite a sorpresa: il tennista Novak Djokovic, numero 1 al mondo e fresco vincitore degli US Open, che visibilmente commosso ha alzato al cielo il trofeo conquistato a New York.
Basket, la Germania è campione del mondo: Serbia battuta in finale 83-77
Video Il mondo del tennis saluta una delle sue leggende: a 38 anni Rafael Nadal ha annunciato il ritiro. Per l’ex numero uno del mondo 22 slam in carriera tra cui 14 Roland Garros, due Wimbledon, due Australian Open e quattro Us Open, 92 titoli Atp e 1080 vittorie nel circuito. L'addio di Nadal due anni dopo quello del suo amico-rivale Roger Federer, con il quale diede vita a un indimenticabile doppio alla Laver Cup. Dei cosiddetti "big three" che hanno dominato il tennis negli ultimi 20 anni resta in attività soltanto Novak Djokovic. Lascia alla Spagna un erede degno di lui: Carlos Alcaraz. Guarda anche: Nadal: "È giunto il momento di fermarmi"
Video È Carlos Alcaraz il nuovo campione di Wimbledon. Il 20enne tennista spagnolo si conferma numero 1 del mondo battendo in una finale memorabile il serbo Novak Djokovic, numero 2, in cinque set con il punteggio di 1-6, 7-6 (6), 6-1, 3-6, 6-4 dopo 4 ore e 46 minuti di gioco. Per Alcaraz è la prima vittoria in carriera sull'erba di Wimbledon, la seconda nelle prove del Grande Slam dopo gli Us Open del 2022. Per Djokovic, invece, sfuma l'obiettivo della 24esima vittoria in tornei dello Slam.
Video Novak Djokovic si è ritirato per uno strappo muscolare dopo aver perso al tie break il primo set della semifinale degli Australian Open con Alexander Zverev. Per lui, al momento dell'uscita dal campo, applausi ma anche tanti fischi da parte del pubblico di Melbourne, a cui ha risposto ironicamente alzando i due pollici al cielo. Un atteggiamento che non è piaciuto ad Zverev, che subito dopo ha detto: "Non bisogna mai fischiare un giocatore quando esce dal campo infortunato. So che tutti hanno pagato il biglietto e avrebbero voluto vedere una battaglia di cinque set, ma Novak ha dedicato a questo sport tutta la sua vita, venti anni. Ha vinto questo torneo con infortuni, strappi muscolari, problemi allo stomaco. Bisogna mostrare amore e rispetto per lui".
Il serbo batte in due set Ruud: «Sono contento, vittoria ancora più bella perché l'aspettavo da sette anni» Il doppio a Ram e Salisbury
Video Jannik Sinner vola in finale agli Australian Open. Sui social della Atp saluta tutti i tifosi e in particolare quelli australiani dando loro appuntamento in campo alla finale, dove spera di avere il supporto del pubblico. Il leader del tennis azzurro ha battuto in semifinale il numero uno al mondo, il serbo Novak Djokovic, in quattro set con il punteggio di 6-1 6-2 6-7 6-3, conquistando la sua prima finale in uno Slam dove affronterà il n.3 al mondo Medvedev.