Video In un video Nancy Pelos, 85 anni, ha annunciato il suo ritiro. Nel 2007 la leader democratica fu la prima donna eletta alla carica di presidente della Camera degli Stati Uniti. Per anni è stata la donna più potente della superpotenza e la più odiata dalla destra americana. Nel video l'ex speaker della Camera si rivolge alla sua San Francisco, la città che rappresenta per l'ultimo anno in Congresso: "Con il cuore colmo di gratitudine, guardo con gioia al mio ultimo anno di servizio come vostra orgogliosa rappresentante", ha detto.
Quasi il 70% dei taiwanesi pensa che l’isola sia meno sicura dopo il ritorno di Trump
In diverse occasioni, negli ultimi mesi, il presidente è stato pizzicato con gli occhi chiusi
IACOPO LUZI
Video Una sottolineatura del capo dello Stato Sergio Mattarella, durante la cerimonia del Ventaglio, ricorda le recenti polemiche su un ddl di un senatore leghista, poi ritirato dalla stessa Lega, per rendere obbligo di legge l'uso del maschile nei documenti pubblici anche quando a ruoli istituzionali ci fossero donne. "Nei giorni scorsi il tentativo di grave attentato a Trump; in maggio quello, di più pesanti conseguenze al primo ministro slovacco, Fico; nello stesso mese quello all'ex sindaca (spero che si possa ancora dire) di Berlino, Giffey, che ha fatto seguito ad altri attentati contro esponenti politici in Germania, talvolta con conseguenze mortali; due anni fa l'attentato al marito di Nancy Pelosi, sopravvissuto a fatica", le parole del presidente della Repubblica.
Manovre militari su larga scala intorno all’isola, tra messaggi a Taipei, avvertimenti agli Stati Uniti e un contesto internazionale sempre più fragile
Il fondatore di Eurasia: “La crisi sociale può acuirsi. La militarizzazione degli Usa è la più grossa incertezza”
Il progetto per modernizzare la prigione, chiusa negli anni '60, sarebbe però estremamente costoso
IACOPO LUZI
Così per gli alleati asiatici degli Stati Uniti aumenta l’inquietudine sull’instabilità dell'impegno regionale americano
Via gli Usa da Oms e addio agli accordi di Parigi sul clima. Pugno duro su immigrazione e diritti. Nel mirino anche Cuba
Il vice del tycoon e senatore dell’Ohio ha accettato ieri sera la nomination del partito repubblicano alla vicepresidenza. Attacca Cina e Wall Street: «Non ci saranno più regali alle Nazioni che tradiscono la generosità dei contribuenti statunitensi»
alberto simoni