Draghi: "L'Ue deve trasformarsi da spettatore o comprimario a protagonista"

Video "Per affrontare le sfide di oggi l'Unione Europea deve trasformarsi da spettatore o al più comprimario in attore protagonista. Deve mutare anche la sua organizzazione politica che è inseparabile dalla sua capacità di raggiungere i suoi obiettivi economici e strategici". Così, in un passaggio del suo intervento al Meeting di Rimini, l'ex presidente del Consiglio e della Bce, Mario Draghi, sottolineando che "il prendere atto che la forza economica è condizione necessaria ma non sufficiente per avere forza geopolitica, potrà finalmente avviare una riflessione politica sul futuro dell'Unione". A giudizio dell'economista, "le riforme in campo economico restano condizione necessaria in questo percorso di consapevolezza. Dopo quasi ottant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, la difesa collettiva della democrazia è data per scontata da generazioni che non hanno il ricordo di quel tempo. La loro convinta adesione alla costruzione politica europea - argomenta ancora Draghi - dipende anche, in misura importante, dalla sua capacità di offrire ai cittadini prospettive per il futuro quindi anche dalla crescita economica che in Europa è stata negli ultimi trent'anni ben più bassa che nel resto del mondo", chiosa. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica