Il blitz del 7 ottobre aveva spiazzato gli ayatollah, poco propensi a sacrificare le loro milizie. L’ascesa ai vertici del capo di Gaza, braccato, presuppone un coordinamento totale con Teheran
Giordano Stabile
L’incarico dopo l’uccisione di Ismail Haniyeh. Vicino a Teheran, il nuovo leader rappresenta l’ala più intransigente nei colloqui per la fine del conflitto con Israele
nello del gatto
La sua morte non cambierà gli equilibri interni del gruppo islamista. Ma Sinwar e Deif hanno aumentato il loro potere.
nello del gatto
Video Hazem, Amir e Mohammadd - tre figli di Ismail Haniyeh, il capo politico di Hamas - sono stati uccisi da un bombardamento israeliano sul campo profughi di al Shati, nel nord di Gaza. La notizia è stata confermata dallo stesso Haniyeh. In questo video, realizzato da un tv iraniana, il momento in cui viene comunicata a Hanieyeh - che risiede a Doha, in Qatar - la notizia della morte dei suoi tre figli. "Possa Dio avere pietà di loro", commenta. "Ora possiamo continuare", afferma poi e fa segno agli ospiti di andare avanti. In molti sui social hanno commentato la sua reazione giudicandola fredda e distaccata.
Liveblogging La World Central Kitchen chiede un’indagine indipendente per l’accaduto. Il fondatore della José Andrés: «Questa non è stata solo una situazione sfortunata». Biden furioso con Netanyahu
A CURA DELLA REDAZIONE
Video Ismail Haniyeh, il capo dell'ufficio politico di Hamas, è arrivato a Teheran dove sono in programma colloqui riguardo alla guerra a Gaza con funzionari iraniani di alto livello, tra cui il ministro degli Esteri della Repubblica islamica, Hossein Amir-Abdollahian. Haniyeh – ha dichiarato Hamas su Telegram – guida "una delegazione di alto livello del movimento che avrà una serie di incontri e discussioni con la leadership iraniana sugli sviluppi politici e sul campo relativi alla guerra in corso a Gaza e a tutte le variabili collegate al dossier palestinese". LEGGI Live Israele - Hamas, le news di oggi dalla guerra
Dai campi profughi alla Jihad: l’infanzia dei miliziani scandita dai radi dell’Idf. Come Abu Shujaa, 26 anni, celebrato da eroe, che Israele ha eliminato. Ma tra loro c’è chi ha perso la speranza: «La lotta armata è destinata a fallire»
FRANCESCA MANNOCCHI
Video L'omicidio a Beirut da parte dell'"occupazione sionista" di Saleh al-Arouri e dei suoi "fratelli" è "un atto terroristico totale, una violazione della sovranità del Libano e un'espansione del cerchio della sua aggressione contro il nostro popolo e la nostra nazione". Lo ha affermato il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, secondo cui la morte di al-Arouri "proprio come gli omicidi di Ahmed Yassin e Abdel Aziz Rantisi, non fermerà la rivoluzione palestinese". Hamas "non sarà mai sconfitto", ma anzi questi episodi "ne aumentano la forza, la solidità e la determinazione inflessibile", ha proseguito Haniyeh, ricordando che "questa è la storia della resistenza e del movimento che dopo l'assassinio dei suoi leader diventa più potente e determinato".
Liveblogging L'Unrwa sarà costretta a sospendere le operazioni nella Striscia nel giro di settimane. Israele uccide tre terroristi travestiti da civili nascosti nell'ospedale di Janin
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Liveblogging Il direttore del valico Kerem Shalom ucciso con altre persone. L’esercito di Tel Aviv: «Preso quartiere ovest di Gaza City». Distrutta una moschea
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