Gaza, Conte: "Vergogna ministri che stringono le mani sporche di sangue di Netanyahu"

Video "Come italiani proviamo vergogna per una Italia che ieri e' stata tra i due Paesi che hanno votato contro la revisione degli accordi tra Unione europea ed Israele. Questo governo Meloni non ci rappresenta, ci sentiamo italiani ma non ci rappresentano i ministri volati a Tel Aviv per stringere le mani sporche di sangue di Netanyahu e chi non mostra di fronte a questo genocidio la schiena dritta per alzarsi in questa Aula e condannare Isaraele". Lo ha affermato il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, nell'Aula della Camera

Rula Jebreal: "Ranucci un eroe della verità. Ma lui si è salvato, 280 giornalisti a Gaza no"

Video "Per me la libertà di stampa è un pilastro della democrazia. Vorrei invitare qui a parlare un giornalista che considero un guardiano della democrazia e della verità e vorrei dirvi che Sigfrido Ranucci non solo è un eroe nazionale di questa repubblica. La bomba che è stata messa davanti casa sua mi fa ricordare i 280 palestinesi uccisi a Gaza perché raccontavano la verità. La bomba a Sigfrido è un messaggio a tutti noi: dovete stare zitti o vi facciamo fuori". L'ha detto la giornalista Rula Jebreal alla presentazione del suo libro "Genocidio", in corso a Montecitorio insieme al giornalista Rai, Sigfrido Ranucci e al leader del M5s, Giuseppe Conte. Ha aggiunto Jebreal: "Io credo ci sia un nesso diretto della violenza omicida tra l'attentato a Ranucci e gli attacchi alla stampa a Gaza. Ma in questo Paese possiamo fermarla, a Gaza abbiamo fallito".

Covid, 5 anni fa iniziava il lockdown: Giuseppe Conte chiudeva l'Italia. L'annuncio del 9 marzo 2020

Video "Le nostre abitudini vanno cambiate ora, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se ci adatteremo a queste norme più stringenti". Quando il 9 marzo del 2020 l’ex premier Giuseppe Conte annunciava le drastiche misure per il contenimento della pandemia di Covid 19 nessuno sapeva quello che sarebbe successo nei mesi successivi. Il provvedimento siglato quella sera di marzo, sintetizzato da Conte con le parole “Io resto a casa” è diventato il primo di una lista lunghissima.

Giuseppe Conte alla protesta M5S contro ReArm Europe a Strasburgo: "Basta soldi per le armi"

Video Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha partecipato alla protesta contro ReArm Europe organizzata da deputati, senatori ed europarlamentari M5S davanti alla sede del Parlamento europeo di Strasburgo. L'ex presidente del Consiglio ha retto uno striscione con scritto “Basta soldi per le armi”. “Con questa protesta vogliamo portare alle istituzioni europee la netta contrarietà dei cittadini al piano ReArm Europe che prevede uno stanziamento fino a 30 miliardi per l’industria bellica da parte dell’Italia", ha detto la delegazione pentastellata. Leggi l'articolo