Video Extinction Rebellion ha attaccato sui muri di Torino dei poster provocatori: la silhouette di Giorgia Meloni in divisa da poliziotto con in mano il manganello su sfondi simbolici come la frana di Niscemi e le piste da sci di Cortina. Un messaggio completato da una spennellata di verde fluo e la scritta "Ecovandali!". (NPK) Us Extinction Rebellion
Video "C'e' sicuramente un motore tedesco-italiano sui temi, rafforziamo la cooperazione bilaterale con Germania, ma non e' qualcosa che si fa contro qualcuno altro. La Francia era al tavolo sulla competitivita'. Il ruolo di Merz e' molto positivo e sono grata perche' stiamo facendo un buon lavoro". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel punto stampa prima del vertice Ue sulla competitivita'. "Sicuramente in questa fase c'e' un rilancio nelle relazioni e nella capacita' che Italia e Germania stanno avendo di coordinare le proprie posizioni", ha aggiunto. (NPK)
Video La premier Giorgia Meloni, arrivata a Milano per partecipare questa sera alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, in mattinata ha fatto visita ai carabinieri e ai militari impegnati per la sicurezza alla stazione di Rogoredo. "Sono venuta a salutare e ringraziare", ha detto la presidente del Consiglio, come si vede anche in un video che ha postato sui social, stringendo le mani ai militari impegnati nel presidio, e posando per i selfie con alcuni passanti e addetti della Protezione civile. (NPK) Fonte: u.s. Chigi
Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio, all'Altare della Patria, al milite ignoto e a tutti i caduti per la liberazione, deponendo una corona d'alloro, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. Il capo dello Stato era accompagnato dalla premier Giorgia Meloni e dai presidenti delle camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Alla cerimonia erano presenti anche i vertici dell'Esercito e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche. (NPK)
Secondo un sondaggio Izi, il 70% degli italiani giudica troppo accondiscendente o ambigua la postura di Giorgia Meloni verso Donald Trump
Video "Noi batteremo Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche in qualunque momento si andasse a votare. Dal Governo c'e' segnale di debolezza. E' mai capitato in altro Paese che si legga una nota della Presidente del Consiglio che chiede dimissioni di un ministro? E' un segnale di debolezza e un segno di crisi politica profonda. Mi aspetto che anche la maggioranza voti mozione di sfiducia mercoledi' prossimo. Cosa sarebbe accaduto se il Governo avesse vinto il referendum? Silvia Salis attacca le primarie? Io le difendo. Sono stata eletta con le primarie. Leader centrosinistra espressione dei partiti politici? Si'. Ma ci metteremo d'accordo sulla modalita'." Ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante una conferenza stampa alla Stampa Estera.
Video L'Onorevole Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia) in Piazza Luigi dei Francesi, ha affrontato i temi piu' caldi del giorno. In primis, le dimissioni del Ministro del Turismo Santanche': "Non lo decidono le opposizioni quando il Presidente del Consiglio pensa di cambiare un ministro, non lo decidono i giornali con tutto il rispetto, le televisioni. Il motivo ovviamente non lo so, sara' Giorgia Meloni se lo vorra' spiegare, ma credo che ci fosse comunque la necessita' di dare un segnale di un cambio di passo non tanto sulle materie tematiche del turismo, ma su alcuni messaggi che voleva dare molto chiari, che forse erano stati ricevuti anche da parte del voto degli elettori. Non e' un tema della giustizia, perche' non abbiamo mai reputato e mai reputeremo che spetti alla magistratura fare la selezione della classe dirigente, perche' ci sono casi che abbiamo allontanato parlamentari che non sono stati nemmeno inquisiti e invece ci sono persone che hanno ricevuto anche delle condanne".
Video "Ci sono voluti tre anni e 15 milioni di cittadini che hanno votato no al referendum per far dimettere una ministra responsabile di una truffa Covid ai danni dello Stato. Chi e' responsabile di tutto questo? Un solo nome, Giorgia Meloni, una premier oggi debole, debolissima. Con un governo che oggi barcolla, che non si occupa affatto delle urgenze dei cittadini, delle imprese, delle famiglie e che ci ha portato a tutto questo, mentre invece queste decisioni, queste determinazioni, andavano prese per tempo per potersi poi dedicare e occupare concretamente, cosa che non e' stata fatto, per i bisogni dei cittadini". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte, parlando con i cronisti fuori da Montecitorio.
Video L'artico "è una zona strategica nella quale chiaramente va evitata una eccessiva ingerenza di attori che possono essere ostili". Ciò detto, "credo che in questo senso andasse letta la volontà di alcuni paesi europei di inviare le truppe, di partecipare a una maggiore sicurezza, non nel senso di un'iniziativa fatta nei confronti degli stati uniti, ma semmai nei confronti di altri attori. Chiaramente mi pare che su questo ci sia stato un problema di comprensione e di comunicazione". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a Seul."Per quello che mi riguarda continuo a insistere sul ruolo della Nato, è la Nato il luogo nel quale noi dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili in un territorio che è chiaramente strategico", dice meloni, "e credo che il fatto che la Nato abbia cominciato a lavorare su questo sia una buona iniziativa e a maggior ragione per questo credo che sia un errore oggi imporre nuove sanzioni". Conclude la presidente del consiglio: "Credo che sia necessario invece riprendere su questo il dialogo e evitare una escalation da questo punto di vista ed è quello su cui sto lavorando".
Video "Ascolto tutte le valutazioni che arrivano dalla maggioranza, ho letto di qualcuno che auspicava che il dl ucraina non ottenesse i voti in Parlamento. Non credo andrà così e mi stupisce che" questa riflessione "arrivi da un generale. I soldati sono i primi che capiscono quanto le forze armate siano utili per costruire la pace". Così la premier Giorgia Meloni, nella conferenza di fine anno, risponde a chi gli chiede della posizione di alcuni esponenti della Lega sul dl Ucraina