Video Nuovo stop dei giudici ai trattenimenti di 7 migranti nel cpr italiano in Albania, dovranno essere riaccompagnati in Italia. Il flop e le spese dell'operazione continuano, mentre il governo si costotuisce parte civile. Lunga giornata di incontro tra Meloni e sindacati: "Miriamo alla crescita, non hai voti". Così la premier ha presentato la manovra 2025 ai rappresentanti di Cgil e Uil, ai quali rimprovera di "non aver fatto nulla quando il governo sosteneva banche e assicurazioni". La risposta dei segretari Landini e Bombardieri è la conferma dello sciopero nazionale del 29 novembre. Quella dell'opposizione sono 3000 emendamenti in commissione Bilancio in Commissione, ai quali aggiungere i 1500 della maggioranza (Meloni non ne voleva uno). È sempre alta la polemica sui disordini di sabato a Bologna. Il sindaco Lepore attacca "i Patrioti": hanno fatto entrare 300 camice nere e permesso che sfilassero a un passo dalla stazione di Bologna. Respinge al mittente Piantedosi: "Parole irresponsabili". Cosa è successo e si poteva evitare? Tutti i dubbi sulla telefonata Trump-Putin: i media americani l'hanno annunciata, il Cremlino smentisce. Di fatto le chiamate tra i due sono già state parecchie fino ad oggi. Il tycoon riuscirà a trovare una via di dialogo per fermare i russi in Ucraina? Medio Oriente: oggi gli Stati Uniti hanno presentato al presidente dell'Autorità palestinese un piano di pace per la futura amministrazione di Gaza che passerà da una "delegazione internazionale temporanea". Abu Mazen non ha ancora risposto, ma non pare soddisfatto. Ne parliamo con il sindaco di Bologna Matteo Lepore, lo scrittore Giordano Bruno Guerri, in libreria con Benito, storia di un italiano (Rizzoli) e Paolo Garimberti. Al video wall: Giulio Ucciero, sul rapporto Putin-Trump, e Cecilia Rossi, sui numeri della manovra. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e la storica Michela Ponzani. E dalla redazione Viola Giannoli. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video "Vittoria storica, sarà la nuova età dell'oro in America". Donald Trump ha vinto le elezioni. Sconfitta la vicepresidente dem Kamala Harris, è repubblicano il 47esimo presidente degli Stati Uniti. Cosa non ha funzionato nella campagna dem? E quanto pesa sul risultato la scelta di una donna non bianca? "Fermerò le guerre", promette intanto sul palco di Palm Beach, in Florida The Donald. E il ministro degli Esteri Lavrov assicura: "La Russia lavorerà con la nuova amministrazione americana". Che mondo ci aspetta con il ritorno di Trump alla Casa Bianca? Di sicuro un mondo dai confini "sicuri". Nel Mediterraneo intanto parte la Libra con 8 migranti a bordo e Salvini è il primo a complimentarsi con il nuovo presidente. Oggi sono con noi: Alan Friedman, la capogruppo del Pd Chiara Braga, il vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio della Lega, la sondaggista di YouTrend Martina Carone. Al video wall, per un focus sugli Stati che hanno garantito la vittoria a Trump, Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Cecilia Rossi: Francesca Schianchi e Gabriella Colarusso. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Video Ursula von der Leyen apre la Conferenza di Monaco proponendo di sospendere il patto di stabilità per i fondi alla difesa. Poi il vice di Trump J.D.Vance prende la parola e sciocca la platea: "Noi siamo impegnati altrove, ora ve la dovete cavare voi. Anche coi sovietici". E aggiunge: "In Europa libertà di parola in ritirata". Commenta Zelensky: "La Russia prepara la guerra alla Nato l'anno prossimo". E sempre al summit sulla sicurezza il presidente americano vuole che si lavori per la pace in Ucraina. Sarà giusta o solo profittevole per la Casa Bianca e il Cremlino? Torna alla mente un'altra Conferenza di Monaco, del 28 settembre 1938. E un appeasement che non portò nulla di buono. Convergenze? Per certo l'Europa è il primo obiettivo dei nuovi dazi di Trump, Italia compresa. Meloni troverà una sponda in von der Leyen e l'Ue riuscirà a restare unita? La presidente della commissione assicura: "Reagiremo agli barriere commerciali. Siamo pronti ad accordi con gli Usa". Quanto peseranno i dazi voluti da Washington sull'economia e l'inflazione americane e mondiali? Tutti con il presidente dopo il violento attacco della portavoce di Mosca al Capo dello Stato per un discorso a Budapest e un accostamento di Putin a Hitler. Al Festival di Sanremo scoppia il caso Tony Effe, che buca la conferenza stampa dopo essere stato privato di una vistosa e griffata collana a un metro dal palco. Fa rumore il generale Vannacci, che usa quel palco senza salirci per farsi pubblicità con la scusa della presentazione del libro nella città dei fiori proprio adesso. Nuovo record di ascolti di un festival piatto ma assai visto. Sarà rianimato da Roberto Benigni? Ne parliamo con: Paolo Garimberti; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la senatrice dem Susanna Camusso; lo storico Francesco Filippi, da Cracovia, dove è in corso un viaggio della memoria della sua associazione Deina, in libreria con Cinquecento anni di rabbia (Bollati Boringhieri), e l'economista Veronica De Romanis, autrice di Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti) (Frecce Mondadori). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Sanremo: Gino Castaldo (che ha appena firmato Il ragazzo del secolo) e Luca Piras. Matteo Macor ha seguito il generale Vannacci e i suoi fan al Casinò. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari in studio a Metropolis con Flavia Perina e Gerardo Greco riflette sulla giornata che ha visto il ministro dell'Interno Piantedosi leggere la sua informativa sul naufragio di Cutro a Camera e Senato senza Meloni e Salvini davanti a forze di opposizione molto critiche.
"Salvini si è battuto per Piantedosi - osserva Molinari -, l'ha voluto in quel ministero e nel momento più difficile della battaglia ci si aspettava che si esponesse". Aggiunge Molinari una nota importante: "Mattarella ci ha appena detto che emigrare è un diritto, l'esatto opposto di Piantedosi. Non siamo più davanti a un contrasto sulle politiche, ma sui valori".
Video Gli sviluppi giudiziari e politici del caso Salis: oggi il padre di Ilaria ha incontrato La Russa e lunedì ci sarà il dibattito all'Eurocamera. E poi le dimissioni di Vittorio Sgarbi. La protesta dei trattori e le contromosse del governo. Ne parliamo con il viceministro Francesco Paolo Sisto, l'ex magistrato Antonio Di Pietro e Simona Bonafè, deputata del Pd. Da Budapest, Giuliano Foschini.
Tra varie accuse di "amichettismo" di destra e di sinistra, siamo alla vigilia della settimana di Sanremo con un dubbio: il festival è politico? Ne parliamo con lo scrittore Fulvio Abbate, autore di "Lo stemma" (La nave di Teseo) e Ernesto Assante. In studio con Gerardo Greco: la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon, Gianluca Di Feo e Dario Olivero, nel corner del venerdì dedicato a Robinson.
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Video Il Quirinale non commenta il nuovo attacco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova al presidente della Repubblica Mattarella. Lei ha minacciato 'conseguenze' per l'Italia e ha ricordato che il fascismo è nato qui. Lui aveva paragonato "l'odierna aggressione russa all'Ucraina" al "progetto del Terzo Reich in Europa". Intanto il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha realizzato una serie di attacchi sui sistemi degli aeroporti di Linate e Malpensa, delle autorità portuali di Trieste e di Intesa San Paolo. Perché la sicurezza informatica del nostro paese è così fragile? In Francia Macron organizza in 48 ore il vertice europeo per la pace in Ucraina in risposta all'attivismo di Trump con Putin. Meloni, vicina al tycoon, non gradisce la riunione, partecipa ma arriva ultima e in ritardo. Quale sarà il ruolo dell'Ue nei negoziati tra Kiev e Mosca per la fine della guerra Ucraina? Papa Francesco ricoverato da venerdì per un’infezione alle vie respiratorie. Gli esami hanno dimostrato una “infezione polimicrobica” e la terapia è cambiata per la seconda volta. I medici parlano di "quadro clinico complesso". La vita di Bergoglio è a rischio? Ne parliamo con: Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue e Raffaele Nevi, portavoce FI e la storica Michela Ponzani e Elena Kostioukovich, scrittrice ucraina in libreria con "Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso" (La Nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Parigi: Lorenzo De Cicco. Dal Vaticano: Iacopo Scaramuzzi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici, Gianluca Di Feo e Stefano Cappellini. Dal Vaticano, Iacopo Scaramuzzi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video A Metropolis l'intervista di Gerardo Greco a Vera Politkovskaja, figlia della giornalista della Novaja Gazeta Anna uccisa nel giorno del compleanno di Putin nel 2006: "Non ho prove per incolpare il leader del Cremlino, ma non credo alle coincidenze". E sul conflitto in Ucraina spiega: "Kiev è diventata più forte perché aiutata da tutto l’Occidente, mentre la Russia si è indebolita, è isolata. Sta impegnando enormi risorse per questa guerra, sta subendo delle perdite umane catastrofiche anche se il consenso in Putin resta alto". Infine sulla sua nuova vita in Europa dopo l'addio al proprio Paese racconta: "Il giorno in cui abbiamo superato il confine ho respirato un'aria diversa. Mi sento libera".
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Video Una recensione in cambio di uno sketch. È il gioco che è andato in scena nella puntata speciale di Metropolis dedicata al nuovo Robinson, che da questa settimana uscirà alla domenica anziché il sabato con una veste grafica rinnovata, con più contenuti scritti o dedicati ai giovani e con un libro in edicola tutte le settimane scelto dai BookToker dell'inserto culturale di Repubblica.
Il responsabile Dario Olivero con Gerardo Greco e la scrittrice Viola Ardone ne hanno parlato con Giacomo Poretti, del trio Aldo Giovanni e Giacomo. Poretti ha pubblicato "Un allegro sconcerto" (La nave di Teso), dal quale ha tratto anche uno spettacolo teatrale che porta in turné.