Gli ucraini avanzano di «cento metri al giorno», e il dovere della Nato è «sostenerli». Intervenendo alla commissione Esteri del Parlamento europeo, il segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg esprime ottimismo sulla controffensiva di Kiev e ribadisce che non ci possono essere titubanze de
Liveblogging Il Cremlino: «Navalnaya non capisce più la Russia». 2mila mercenari nepalesi reclutati dalla Russia: «Noi trattati come cani». Mosca nomina un nuovo comandante della Marina, Putin in Cina a maggio
a cura della redazione
Il direttore del Svr in forte imbarazzo nell’intervista tv al propagandista Solovyov. Ma dice una cosa completamente diversa rispetto a Patrushev, il boss di tutti i servizi russi, che puntava il dito contro l’Occidente
jacopo iacoboni
Ad Astana il presidente russo incontra il presidente cinese Xi Jinping «È l’età dell’oro delle nostre relazioni, ma non siamo nemici di nessuno». Ma gli Usa accusano Pechino di costruire droni per Mosca. Bilaterale col turco Erdogan, che rilancia la mediazione sull’Ucraina
anna zafesova
Le parole del segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin hanno dato corpo e peso alle preoccupazioni che travalicano da una parte all’altra la nuova Cortina di ferro
Monica Perosino
Un furgone Gazel pieno di scatole imbottite di rubli, decine di scatoloni con biglietti rossi da cinquemila, per un totale astronomico di quattro miliardi di rubli, quaranta milioni di euro (al cambio schizzato in alto sabato durante il panico della marcia su Mosca, oggi addirittura 43 milioni). Arm
Liveblogging Il Cremlino: «Non ci sono le condizioni per uno sviluppo pacifico». Ricompare il capo del Wagner: «Gli ucraini usano agenti tossici». Kuleba: «Bambini rubati è il crimine più agghiacciante di Mosca»
a cura della redazione
Il Wsj: «Contatti dal 2022». Ma il patron di Starlink ha contratti col Pentagono
Il dono sarebbe frutto di un incontro tra i due nel settembre del 2023
UGO LEO
Sagui, Sasha e Yair tornano ad abbracciare le famiglie. Lo Stato ebraico rilascia 369 detenuti palestinesi. Battaglia di propaganda: jihadisti con le divise dell’Idf e le magliette con minacce nelle carceri israeliane