Fuoco israeliano sulla chiesa di Gaza, Parolin: "Legittimo dubitare sia stato un errore"

Video Intervenendo a Tg2 Post condotto da Monica Giandotti, il segretario di Stato della Santa Sede, card. Pietro Parolin, ha definito "opportuna" la telefonata del premier israeliano Benjamin Netanyahu a papa Leone XIV, arrivata dopo che la chiesa di Gaza è stata colpita dall'esercito israeliano. Ma attende i risultati dell'inchiesta sull'accaduto, per capire "se è stato un errore, cosa di cui si può legittimamente dubitare, o se c'è stata una volontà di colpire direttamente una chiesa cristiana", ha detto Parolin.

Gaza, il rombo dell'aereo israeliano, poi l'esplosione di una bomba nel quartiere di Zaytouni

Video Un attacco aereo israeliano questa mattina ha colpito il quartiere di Zaytoun, nel nord della Striscia di Gaza. Più di 50.900 palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini, sono stati uccisi a Gaza  dagli assalti israeliani dall'ottobre 2023. Lo scorso novembre la Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant per crimini di guerra e crimini contro l'umanità a Gaza. Israele deve anche affrontare un caso di genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia per la sua guerra contro l'enclave. LEGGI

Trump insiste su Gaza: "Proprietà immobiliare preziosa, gli Usa dovrebbero controllarla"

Video Donald Trump torna a parlare della Striscia di Gaza, definendola "un incredibile pezzo di una importante proprietà immobiliare". In un’affermazione che riprende quanto detto nelle scorse settimane durante un colloquio con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente Usa ha aggiunto: "Avere lì una forza di pace americana sarebbe una buona cosa. Da anni non sento altro che uccisioni, Hamas e problemi. Se si spostassero i palestinesi in altri Paesi e si creasse una 'zona di libertà', dove la gente non viene uccisa ogni giorno, sarebbe un enorme passo avanti. Gaza oggi è un inferno". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Rafah, quel che resta dopo il raid israeliano: le immagini dalla tendopoli

Video "Un tragico incidente". Benjamin Netanyahu ha così definito il raid nel quale è stata colpita una tendopoli a Rafah, provocando la morte di almeno 45 persone, tra cui donne, bambini e anziani. "Per noi ogni persona non coinvolta che viene uccisa è una tragedia, per Hamas è una strategia", ha aggiunto Netanyahu, accusando ancora una volta i miliziani palestinesi di farsi scudo dei civili. Di fatto "molto grave" ha parlato la procura militare israeliana, annunciando un'indagine sul massacro; i primi risultati dell'inchiesta suggeriscono che la maggior parte dei civili sia stata uccisa dall'incendio scoppiato a seguito del bombardamento. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica