Video Taranto si rivela una delle tappe simbolo del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, grazie alla partecipazione del pubblico, alla qualità dell'organizzazione e al forte legame con il mare. Lo hanno sottolineato il ceo del Marina Militare Nastro Rosa Tour, e presidente di SSI Sport & Events, Riccardo Simoneschi, e l'ammiraglio di Divisione Andrea Petroni, comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud, intervenendo al talk 'Taranto, città dello sport - i Giochi del Mediterraneo volano per la crescita della città dei due mari? che ha chiuso la tappa ionica del Giro dell'Italia a Vela 2026. "Abbiamo avuto delle condizioni meteo bellissime, una giornata di mare stupenda. La città è super ospitale e siamo stati benissimo. La collocazione del villaggio è davvero iconica, quindi questo è candidato a essere uno dei più bei villaggi del tour di quest'anno", ha detto Simoneschi. Le immagini dell?evento.
Dopo 26 anni di detenzione, potrà chiedere la liberazione condizionale. Sarà eventualmente il tribunale di sorveglianza a disporla
LAURA BERLINGHIERI
Video La procura ha chiesto la condanna all'ergastolo per Filippo Turetta, accusato dell'omicidio di Giulia Cecchettin. La richiesta è stata posta al termine della requisitoria del pm Andrea Petroni nell'udienza in corso alla Corte d'Assise di Venezia. Incluse le aggravanti di premeditazione, crudeltà e stalking
Video Nel corso del processo che vede imputato Filippo Turetta per l'omicidio di Giulia Cecchettin, il pubblico ministero Andrea Petroni ha parlato anche di com'è andata la prima volta che ha visto Turetta in carcere: "Uscii dall'interrogatorio del primo dicembre con la sensazione di essere stato preso in giro" dice il pm senza usare mezz termini. "Mi ha preso in giro, ad esempio, quando mi veniva detto che il prelievo bancomat fu fatto per fare shopping nell'unico luogo dove i contanti non servono, al centro commerciale" ha aggiunto Petroni.
Video "Avevo pensato di rapire lei e successivamente, dopo qualche tempo, farle inevitabilmente del male": così Filippo Turetta, a processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin, rispondendo alle domande del pm Andrea Petroni
Video "Avevo pensato di rapire lei e successivamente, dopo qualche tempo, farle inevitabilmente del male": così Filippo Turetta, a processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin, rispondendo alle domande del pm Andrea Petroni
L’avvocato: “Dovete pronunciare una sentenza secondo legalità, non con la legge del taglione”
Laura Berlinghieri
Nel carcere di Verona, durante l'interrogatorio davanti al pubblico ministero, il giovane ha ricostruito l'ultima sera insieme circa un'ora
Oggi è il giorno dell’accusa nel procedimento per il femminicidio di Giulia Cecchettin
LAURA BERLINGHIERI
Liveblogging L’omicida: «Ero arrabbiatissimo, non volevo andasse via. Ho preso il coltello dalla macchina e l’ho rincorsa, forse l’ho preso per minacciarla. Le ho tolto il telefono per impedirle di chiedere aiuto»
a cura del nostro inviato Franco Giubilei e della redazione web