In aula, tra le vittime dell’incidente ferroviario di Caluso, la coppia di Montanaro: «In quel punto capitava di vedere le auto attraversare contromano». Studente costretto a lasciare l’università
Andrea Scutellà
La Corte d’appello di Torino ha confermato ed equiparato le prime 2 condanne che erano arrivate con il rito abbreviato: un anno, 10 mesi e 20 giorni ciascuno
Andrea Scutellà
Stabiliti comunque 1,7 milioni di provvisionali, di cui 1,2 a Trenitalia e Rfi Fino ad ora, però, le parti civili hanno avuto soltanto 300mila euro
a.s.
Chiesti quasi 5 milioni di euro di risarcimenti, fino ad ora corrisposti appena 300mila. Ma c’è chi non si è più ripreso da 7 anni
Andrea Scutellà
Dopo decine di udienze, quasi a fine istruttoria può avere lo sconto di pena in caso di condanna. Fatto reso possibile perché è stata modificata l’imputazione
Andrea Scutellà
Stavolta per l’astensione degli avvocati penalisti Ormai sono passati più di 6 anni dalla strage che costò la vita a due persone e fece 23 feriti
Andrea Scutellà / caluso Quasi tre milioni e mezzo euro di euro di provvisionali chieste dalle parti civili, cinque anni e mezzo di pena totali richiesti per due membri della scorta tecnica. A cinque anni e quattro mesi dal disastro ferroviario di Arè di Caluso del 23 maggio 2018, si avvicina una pr
Andrea Scutellà
Andrea Scutellà / caluso A oltre 5 anni dal disastro ferroviario di Caluso, che costò la vita al macchinista di Ivrea Roberto Madau e al membro della scorta tecnica del tir con cui si scontrò il treno, Stefan Aurelian, arrivano le prime due condanne, emesse dalla giudice Ombretta Vanini su richiesta
Andrea Scutellà
Andrea Scutellà / calusoQuasi tre milioni e mezzo euro di euro di provvisionali chieste dalle parti civili, cinque anni e mezzo di pena totali richiesti per due membri della scorta tecnica. A cinque anni e quattro mesi dal disastro ferroviario di Arè di Caluso del 23 maggio 2018, si avvicina una pri
C’è anche un patteggiamento a tre anni di pena. Uno dei colpevoli durante il processo: «Era la procedura usuale, rifarei tutto»
Andrea Scutellà