Il Comune di Scarmagno è al lavoro per permettere a Italvolt di insediarsi. La variante strutturale del Piano regolatore di Scarmagno - ha spiegato l'architetto Alberto Redolfi - dovrebbe essere adottata nelle prossime settimane. I tecnici sono positivi sulla possibilità di concedere tutte le
SCARMAGNO Scarmagno ha finalmente un nuovo Piano regolatore generale. Il consiglio comunale, dopo anni di attesa per l'iter burocratico, ha adottato all'unanimità il nuovo documento urbanistico che può in parte contribuire a coltivare la speranza perché è propedeutico all'insediamento produzione di
SCARMAGNODal prossimo 15 giugno, alla scadenza del mese di pubblicazione - dal 17 maggio - degli atti della Conferenza di Copianificazione e valutazione della seconda Variante strutturale del Prgc (Piano regolatore), il consiglio comunale di Scarmagno può finalmente adottare il nuovo strumento urban
SCARMAGNOLars Carlstrom, l'imprenditore svedese, è stato chiaro nell'indicare il cronoprogramma per la nascita di Italvolt, la gigafactory di produzione e stoccaggio di batterie a ioni di litio nel comprensorio ex Olivetti di Scarmagno. «Puntiamo a ottenere il permesso a costruire tra settembre e ot
SCARMAGNOEntro la fine della primavera, secondo le previsioni del sindaco Adriano Grassino, sarà adottata ed entrerà in vigore la seconda variante strutturale del Piano regolatore generale. Il lungo iter, oggetto della recente polemica sui forti ritardi sollevata dal capogruppo della minoranza consi
Vincenzo Iorio / IVREACon una determina firmata dal segretario generale Barbara Capo, giovedì sera il Comune ha revocato allo Zac la proroga sine die del contratto di comodato d'uso. La cooperativa, che dal 2014 ha in gestione i locali del Movicentro, dopo aver ricevuto la lettera del Comune ha riun
Vincenzo Iorio / IVREAIeri mattina tecnici e funzionari di Rfi hanno incontrato nuovamente (sulla piattaforma Zoom) l'amministrazione comunale per affrontare la complicatissima questione dei locali del Movicentro, oggi in comodato d'uso alla cooperativa Zac. La soluzione non è certo vicina, ma da qu
Vincenzo Iorio / IVREASi arricchisce di un nuovo capitolo la complessa vicenda dei locali del Movicentro, dati in comodato d'uso (il contratto è scaduto nel luglio scorso ed è prorogato sine die, senza un termine) dal Comune, attraverso un bando, alla cooperativa Zac. Rfi, con cui l'amministrazione
Andrea Scutellà / ivreaÈ una storia di archeologia degli archivi, quella della proprietà dei terreni su cui sorge il Movicentro. Rimanda direttamente all'unico documento oggi disponibile sul caso, sottoscritto dal Comune di Ivrea e Rete ferroviaria italiana (Rfi) il 29 maggio 2002. Dove si evoca all
Il partito risana le fratture, tornano Della Pepa, Capirone, Salvetti e Redolfi. 271 gli iscritti, si va verso un candidato unitario per la segreteria cittadina
Vincenzo Iorio