IVREAÈ stato Piero Groia, per la prima volta magnifico Podestà, ma forte di un curriculum carnevalesco di tutto rispetto, l'assoluto protagonista della prima parte del pomeriggio dell'Epifania. Giunto in piazza di Città alle 14 in punto, fedele alla tradizione che lo vuole giunto da "fuori le mura",
IVREA Ha tutte le carte in regola, Piero Groia, per interpretare nel migliore dei modi la figura del Podestà che oggi, venerdì 6, sarà protagonista assoluto nella prima parte del pomeriggio dell'Epifania, a partire dalle 14, quando, in piazza di Città, alla presenza dei gruppi storici, sarà accolto
IvreaBonus bebè di 2.000 euro per ogni nuovo nato residente a Ivrea, assegno familiare di 2.000 euro per ogni coppia under 35 che si sposi e si stabilisca in città o che già vi sia residente, attuare il quoziente familiare comunale per l'accesso ai servizi erogati dal comune, calibrato in rapporto a
IVREAPifferi e tamburi non usciranno per le strade, la mattina dell'Epifania, per annunciare il Carnevale che ritorna: non capitava da tempo immemorabile, forse dagli anni di guerra, ed è la prima rinuncia che le norme per il contenimento del contagio da Covid-19 hanno imposto agli eporediesi. Ma il
IVREA. «Vorrei dedicare questa mia partecipazione al Progetto Violetta-La forza delle donne, l'iniziativa nata nel 2017, con l'obiettivo di dare un contributo importante sia nell'ambito della prevenzione della violenza di genere, sia nel campo della cura delle donne vittime di maltrattamento». È una
IVREA. Cresce di anno in anno la partecipazione della gente alla cerimonia dei ceri, per tanti l'occasione per una visita alla chiesa dei Magi, detta comunemente dei Tre Re, edificata sulla cima del monte Pautro (oggi Monte Stella), per consiglio di San Francesco d'Assisi, circa nel 1220, per ottene
IVREA Pierluigi Marta, presidente degli Amis ad Piassa dla Granaja, ha sempre avuto un ruolo importante nell'organizzazione della festa di San Savino, così come nel Carnevale. Nel suo contributo al libretto contenente il programma di questa edizione, scrive con accento poetico: «Gli organizzatori de
IVREA. Giornata non solo di note festose recate dai Pifferi e tamburi e di investitura del nuovo cittadino Generale, ma anche giornata da assoluto protagonista del Podestà Moreno Lacchio. Giunto alla sua terza partecipazione e sempre più a proprio agio nella parte, ha indossato i panni del nuovo cos
IVREASan Savino al tempo del Covid-19. Patronale sì, patronale no, formula nuova o ridotta: da giorni la gente si chiede cosa ci sarà o meno. L'unica certezza è che non tornerà, quest'anno, la particolare atmosfera di questa festa eporediese di uomini, di cavalli, di emozioni ritrovate nel passeggia
IVREA Tornano i festeggiamenti per San Savino, anche se ci si adegua alle norme anti Covid -19. Così sindaco Stefano Sertoli illustra il programma di San Savino 2020: «Il significato della festa patronale non muterà e manterrà intatta la sua prerogativa che è quella dello stare insieme, anche se un