Calcio, presentato il nuovo mister dell'Ivrea

Video L’Ivrea Calcio punta in alto per la stagione 2026-2027 di Promozione e affida la panchina a Roberto Cretaz. Il tecnico valdostano, reduce dalla promozione in Serie D con il Borgosesia, guiderà gli arancioni nel tentativo di conquistare il ritorno in Eccellenza dopo dieci anni. La società sta lavorando anche al nuovo staff tecnico e all’organizzazione, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva e ambiziosa (servizio di Barbara Torra)

Sassaiola e lancio di bombe carta: al termine di Fasano-Fidelis Andria gli ultrà scatenano il caos

Video Scene di violenza sugli spalti e fuori al termine di Fasano-Fidelis Andria 2-1, partita giocata domenica 19 ottobre per l’ottava giornata del girone H di Serie D. Già sul campo una rissa aveva riguardato alcuni giocatori e degli steward, con l’espulsione del centravanti andriese Marquez. Al fischio finale la situazione è precipitata fino all’azione di un gruppo di tifosi, protagonisti del lancio di pietre e bomber carta dalla tribuna coperta e dal settore ospiti. In particolare, sassi di cospicue dimensioni sono arrivati dall’esterno della struttura all’interno del rettangolo di gioco. Scene di panico tra i tifosi presenti, che hanno avuto grosse difficoltà nell’abbandonare la struttura dello stadio Vito Curlo. Distrutto anche il lunotto di un’auto della polizia di stato, parcheggiata all’esterno dell’impianto mentre un’altra auto della polizia è stata danneggiata dal lancio di sassi   Luca Guerra

Calcio, finisce in rissa dopo 3 minuti il derby Barletta Canosa: l'arbitro interrompe l'amichevole

Video Finisce in rissa Barletta-Canosa. La partita di preparazione alla stagione ufficiale giocata nella serata di martedì 19 agosto allo stadio Paolo Poli di Molfetta, terzo e ultimo match di un triangolare che ha visto in campo anche la squadra di calcio locale, è durata appena tre minuti. E di amichevole non c’è stato nulla. A generare la sospensione definitiva è stato lo scambio di colpi tra Nicola Strambelli, attaccante 37enne del Canosa (squadra che giocherà il prossimo campionato di Eccellenza), e fresco ex della sfida, e Stefano Di Jeva, difensore 18enne del Barletta, club promosso in Serie D. Il primo colpisce con il gomito l’avversario, il secondo reagisce con un pugno. Immediata la reazione di compagni di squadra e panchine, con diversi momenti di tensione. Di Jeva ha perso i sensi per qualche istante, poi ha lasciato il campo in barella una volta ripresa conoscenza. Per lui tanta paura. Dopo 15 minuti di stop, tempo necessario per riportare la calma sugli spalti, l’arbitro Mantuano ha optato per l’interruzione definitiva della partita. E all’esterno dello stadio si sono registrati tentativi di venire a contatto tra le due tifoserie di Barletta e Canosa, al punto da rendere necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Non sono da escludere conseguenze disciplinari per calciatori e società - di Luca Guerra