«Al fine di evitare ogni polemica e strumentalizzazione di alcun genere, l'evento previsto per questa sera è annullato. Continuiamo a credere nel valore del pluralismo e rifiutiamo ogni accostamento ad ogni estremismo di qualsiasi estrazione o colore». Con un post sulla pagina facebook ufficiale ...
Nel marzo 2006 nasceva il numero verde gratuito per aiutare i gay. Nel 2021 la prima casa rifugio per chi scappa dalle discriminazioni. Circa 20mila richieste di aiuto all’anno
Marcello De Angelis non è più il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio. Il dirigente, con un passato nell'estrema destra e da settimane al centro di polemiche, ha rassegnato le dimissioni al governatore di centrodestra Francesco Rocca. Esulta il centrosinistra, a partire
Era finito al centro delle polemiche per via di alcune sue dichiarazioni sulla strage di Bologna
Video Alcune immagini dei concerti dell’attuale responsabile comunicazione della Regione Lazio: nel 2004 davanti alla platea dei giovani di An (presieduti da Giorgia Meloni) cantava le “hit” della sua band 270bis, da Claretta e Ben a Settembre nero che gli è valsa in questi giorni la nuova accusa di antisemitismo. Al termine delle esibizioni, dal pubblico saluti romani e “Boia chi molla” (di Paolo Berizzi)
La premier frena i distinguo leghisti sulle cartelle esattoriali: no alla pace fiscale di Salvini ma si riapriranno i termini per la sanatoria già in essere
FRANCESCO MALFETANO
La rivelazione del quotidiano Domani
Video Si è tenuta a Roma, presso il punto nascita dell’Ospedale San Camillo, la consegna alle famiglie di un kit di 12 box contenenti giochi e attività per bambini da 0 a 2 anni, elaborati dalla Fondazione Montessori per accompagnare le famiglie con bambini, attraverso strumenti e linee guida utili al loro sviluppo. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Progetto Best Start, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari, in collaborazione con l’Assessorato all'Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio.
Video "Non ricordare mai nelle stragi nazifasciste le responsabilità del fascismo, sia quello repubblicano che quello del ventennio, è vergognoso". Sergio Fogagnolo è il figlio del partigiano Umberto, uno dei 15 che vennero prelevati dal carcere di San Vittore il 10 agosto 1944 per essere fucilati in piazzale Loreto. Al termine del suo discorso commemorativo, tenuto davanti a oltre 200 persone nella stessa piazza che fu il teatro dell'esposizione pubblica dei corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci nel 1945, esprime il suo punto di vista anche sulla polemica scatenata dal portavoce di Regione Lazio Marcello De Angelis rispetto alla strage di Bologna: "C'è una volontà di scindere le proprie responsabilità politiche dalle radici che invece rivendicano. Una forma di schizofrenia politica, interessante per i politologi, ma dannosa per il paese". Con lui anche il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Roberto Cenati: "Inaccettabile la presa posizione sulla strage di Bologna, anche perché - ha detto Cenati - proviene non da un normale cittadino, ma da un soggetto che ricopre un ruolo all'interno delle istituzioni. Stanno tentando di riscrivere la storia".
Di Andrea Lattanzi
Marcello De Angelis, uomo di stretta fiducia del governatore Francesco Rocca, eletto in quota Fratelli d’Italia attacca le alte cariche dello Stato. Anche il presidente del Senato La Russa aveva parlato di «strage neofascista»
giuseppe salvaggiulo