Video Come ogni 7 gennaio, davanti alla ex sede del Movimento sociale italiano di Acca Larenzia a Roma, si è svolta la commemorazione di Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, militanti di estrema destra uccisi nel 1978 da un gruppo armato di estrema sinistra. Alla cerimonia istituzionale del mattino hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e il deputato di FdI Federico Mollicone; Roma Capitale ha deposto una corona di fiori. Al centro del dibattito, come ogni anno, la commemorazione del pomeriggio, alla quale sono attesi militanti neofascisti con il rito del “presente” e il saluto romano. Interpellato sul punto, Rocca ha affermato che si tratta di scelte individuali e che eventuali comportamenti fuori dalla legge dovranno essere accertati dalla magistratura, respingendo l’idea di un messaggio politico e invitando a concentrarsi sul clima di odio di quella stagione e sull’assenza, a distanza di decenni, di responsabili individuati per l’omicidio.
A due anni dalle comunali è già un chiodo fisso. All’Eur lo stato maggiore guidato da Arianna Meloni lancia la sfida
Video Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri hanno deposto una corona di alloro al mausoleo delle Fosse Ardeatine, luogo simbolo della resistenza antifascista dove il 23 marzo 1944 furono giustiziate 335 persone. Presenti alla cerimonia anche Fabio Rampelli, Maurizio Gasparri, Isabella Rauti, Paolo Trancassini. L'ARTICOLO 25 Aprile, Mattarella all'Altare della Patria con Meloni e La Russa. Tajani depone la corona di alloro alle Fosse Ardeatine
: «Di solito preferisco stare dietro le quinte, in questi giorni voglio tenere un basso profilo»
SERENA RIFORMATO
Video Francesco Rocca è il nuovo presidente della Regione Lazio. Il candidato del centrodestra ha festeggiato nel suo comitato elettorale il risultato, accolto dagli applausi dei presenti. "Grande soddisfazione, è stata una corsa breve, ma intensa - ha detto nel corso del suo discorso - Ora prevale il senso di responsabilità. Ci hanno affidato il compito di risollevare una sanità troppo distante dai cittadini, questo sarà il primo compito. Ma vogliamo anche dare una risposta all'astensione. Dieci anni di amministrazione di centrosinistra hanno allontanato i cittadini". Assente in sala la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha annullato i suoi impegni in agenda per motivi di salute. Presenti, al fianco del neopresidente, Arianna Meloni, con Paolo Trancassini, Fabio Rampelli e altri esponenti di Fratelli d'Italia, oltre al leghista Claudio Durigon e il forzista Maurizio Gasparri. "Seguirò da molto vicino la questione della sanità - ha assicurato - Valuteremo in seguito quali deleghe assumere".di Luca Pellegrini
Il candidato del centrodestra nel Lazio: «Le mie priorità sono la mobilità e la sanità. Eliminerò le liste d’attesa nel pubblico e terrò alta l’asticella contro la corruzione»
Grazia Longo
Il governatore del Lazio non scarica il giornalista: «Valuterò cosa fare dopo averlo incontrato». E sulla strage di Bologna: «Le sentenze si rispettano, solidarietà ai parenti delle vittime»
Niccolò Carratelli
Scoppia la polemica per commemorazione bipartisan sull'anniversario della strage accaduta durante gli anni di piombo a Roma
Il bersaglio è il presidente del Senato per aver ricordato la strage citando la matrice fascista. La premier scarica sul governatore. Ma Lega e Forza Italia attaccano: «È FdI che lo ha imposto»
francesco olivo
Dal 2003 al 2007 è stato a capo dell'ospedale Sant'Andrea di Roma, durante la presidenza nel Lazio di Francesco Storace. Avvocato e capo della Croce Rossa, nel suo passato una condanna a tre anni per spaccio di droga. «Sono trascorsi quattro decenni, all'epoca ero un 19enne pieno di problemi e fragilità», ha raccontato alla Stampa il neo governatore
GIACOMO GALEAZZI