Lions day 2026, raccolta di farmaci a Ivrea
Dal 7 al 12 aprile, alla farmacia Yporegia in via Palestro 6, sarà attiva una raccolta di farmaci da banco e beni di prima necessità destinati ai bambini meno fortunati.
Dal 7 al 12 aprile, alla farmacia Yporegia in via Palestro 6, sarà attiva una raccolta di farmaci da banco e beni di prima necessità destinati ai bambini meno fortunati.
Video Ha scatenato una dura polemica social la realizzazione a Napoli di un murale, opera di Jorit, che ritrae Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione nei Territori Palestinesi Occupati nota per le sue posizioni critiche sull'operato di Israele. L'opera - che e' dedicata ai bambini e ha per titolo quello di una canzone di Enzo Avitabile "Tutt' egual song' 'e criature" - e' stata realizzata su un palazzo del quartiere Barra del capoluogo campano, periferia est teatro negli ultimi tempi di numerosi episodi di criminalita'. "Francesca Albanese - dice all'ANSA Ciro Cerullo in arte Jorit, impegnato negli ultimi ritocchi all'opera - e' donna coraggiosissima schierata per la difesa dei bambini palestinesi e per questo viene attaccata ogni giorno dagli uomini piu' potenti della terra ed in particolar modo da tutta la lobby sionista di politici e giornalisti".
Video Martedì scorso - 14 ottobre - un drone russo ha colpito una missione umanitaria delle Nazioni Unite a Bilozerka, nei pressi di Kherson. Un camion è andato completamente distrutto e un altro ha subito gravi danni, mentre due altri veicoli sono riusciti a evitare il bombardamento. Fortunatamente il raid non ha causato vittime. Nel video il momento esatto in cui l'ordigno centra i veicoli sui quali è visibile la scritta UN (Onu). LEGGI Ucraina, l’italiano sopravvissuto all’attacco russo sul camion di aiuti Onu: “Sapevano chi eravamo”
Giovedì 2 aprile convegno in ospedale a Chivasso mentre a Cuorgnè è prevista una camminata, a Ivrea piazza Ottinetti si illumina di blu
r.c.Video Il fumo si alza dagli edifici distrutti un giorno dopo gli attacchi israeliani sui sobborghi meridionali di Beirut, in Libano. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in visita a Beirut, ha affermato che i canali diplomatici restano aperti per porre fine alla guerra tra Israele e Hezbollah e ha esortato la comunita' internazionale a sostenere il Libano.
Bande armate assaltano due chiese nello Stato di Kaduna. Il reverendo Hayab: «Li hanno spinti nella boscaglia e portati via in massa».
Nella base dell’esercito ucraino che controlla il cielo del fronte. Qui la guerra non si combatte più: si osserva e si esegue. Con gli Uav uccidere è diventato procedura. E lo sguardo, un’arma
L’infermiera di Rivarolo, 34 anni, laureata a Ivrea, racconta l’esperienza in Medici senza frontiere
GIORGIO PASQUAVideo "Il nemico comune dell'umanita' e' il sistema che ha reso possibile il genocidio in Palestina, incluso il capitale finanziario che lo finanzia, gli algoritmi che lo oscurano e le armi che lo rendono possibile". Cosi' Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, in una parte del suo discorso all'AJ Forum. "La Francia condanna senza riserva alcuna le parole oltraggiose e irresponsabili della signora Albanese" pronunciate sabato scorso, "che prendono di mira non il governo israeliano, di cui e' consentito criticare la politica, ma Israele in quanto popolo e in quanto nazione", ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, intervenendo all'Assemblea Nazionale di Parigi, annunciando che la Francia ne chiedera' le dimissioni il prossimo 23 febbraio al Consiglio dei diritti umani dell'Onu. (NPK) +++ ATTENZIONE: IL VIDEO NON PUO' ESSERE PUBBLICATO SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ ++ HANDOUT - NO SALES ++
Video Le immagini che vedete sono datate 5 dicembre, e testimoniano la dimenticata quotidianità dei palestinesi nella Striscia di Gaza. Siamo nella zona di Mawasi a Khan Younis, nel sud di Gaza: gli sfollati si accalcano per ricevere pasti caldi distribuiti presso una mensa comunitaria. Dall’inizio del cessate il fuoco a Gaza sono entrati oltre 16.600 camion di cibo, a un ritmo di 4.200 la settimana: quasi 400.000 tonnellate di cibo che purtroppo non finiscono dove dovrebbero. Secondo l'organismo delle Nazioni Unite per il monitoraggio degli aiuti, meno della metà dei camion di aiuti sono effettivamente arrivati ??a destinazione all'interno di Gaza: spesso sono "intercettati, pacificamente o con la forza", da membri di Hamas o da bande criminali. E spesso vengono fermati dagli israeliani, che negano ogni responsabilità e puntano il dito sulle inefficienze delle agenzie umanitarie
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