Se Putin crede ancora di vincere
... guerra, ha una sua logica spietata a cui non puoi apportare eccezioni o scorciatoie: conosce soltanto due epiloghi, vittoria o sconfitta. Il pareggio esiste esclusivamente in uno sport, il calcio. La Corea...
... guerra, ha una sua logica spietata a cui non puoi apportare eccezioni o scorciatoie: conosce soltanto due epiloghi, vittoria o sconfitta. Il pareggio esiste esclusivamente in uno sport, il calcio. La Corea...
... immaginato che ci saremmo trovati impantanati in una guerra di logoramento nel cuore dell’Europa. Né che la Nato sarebbe finita sotto pressione non per una minaccia esterna, ma per una disputa territoriale per...
...Una parata fa vacillare un avventuroso esercizio di equilibrismo durato oltre tre anni. La presenza di Xi Jinping al fianco di Vladimir Putin durante la parata per la Giornata della Vittoria rischia...
... «vittoria importante». Kyiv ha smentito subito: il 7° Corpo d’assalto mantiene ancora il controllo della parte Nord e i combattimenti continuano. Negli ultimi mesi tutta la linea del fronte, 1.200 chilometri,...
FRANCESCO GRIGNETTI, MONICA PEROSINOLiveblogging ...Mosca ha annunciato un cessate il fuoco in Ucraina dall'8 al 10 maggio, in occasione dei festeggiamenti per l'anniversario della vittoria nella seconda guerra mondiale. Il Cremlino ha indicato che il...
A CURA DELLA REDAZIONE... lui è comunque una vittoria». Quali sono, quindi, i suoi veri obiettivi strategici? «Putin non è un vero stratega, è un opportunista. Vuole mantenere i territori conquistati e vorrebbe l’ultimo pezzo...
... zona cuscinetto che diventa corridoio d’influenza russa, ridurre l’esercito, rinunciare alla Nato, tollerare un’amnistia totale a favore dei russi autori di crimini di guerra e andare al voto in cento...
ETTORE SEQUI... Russia non concepisce l’Ucraina come un Paese dalla storia economica e sociale di successo. Tanto meno Putin vive l’avvicinamento della Nato ai confini come un pericolo. È tutta propaganda. Lui ha una...
... dopoguerra, compresa la Nato, vengono messi in discussione proprio da Washington. Oggi gli Stati Uniti sono la principale fonte di incertezza e di rischio globale. Il Paese è guidato da un narcisista...
... l’Ucraina. E una vittoria politica per Mosca, che desidera mostrarsi al mondo come una potenza globale e, almeno per ora, vede allontanarsi la minaccia di nuove sanzioni americane agitata nelle scorse...