Il suicidio di una spia russa, la sparizione di un oligarca e un video che ha scatenato uno scandalo corruzione scuotono l'isola mediterranea. Viaggio nel Paese che dopo l'invasione in Ucraina ha rotto le relazioni storiche con Mosca e ora sogna l'ingresso nella Nato, ma deve fare ancora i conti con l'occupazione turca
Attacco suicida in una chiesa. Il kamikaze ha sparato alcuni colpi tra i fedeli riuniti per la messa e poi ha fatto saltare la cintura esplosiva che indossava
Video A nove giorni dalla morte dell'oppositore in una colonia penale, la vedova denuncia le autorità russe. Secondo Yulia Borisovana Nalvalnaya, il governo ha messo in atto numerosi ricatti per cercare di organizzare un "funerale segreto"."La sua morte non è stata sufficiente per Putin", accusa, e le autorità stanno "prendendo in giro" e "ricattando" la madre, minacciando di seppellire il suo corpo nella prigione dove è morto. "Putin è l'unico responsabile" della situazione attuale, colui che dà gli ordini, "lo stesso che ama mostrare di essere un cristiano devoto", ha detto ancora la vedova, nel video che mostra il presidente a diversi eventi pubblici legati alla Chiesa ortodossa. "Lo avete torturato in vita e ora continuate a torturarlo nella morte", ha accusato infine Yulia Navalnaya, che chiede che il corpo del marito sia rilasciato "senza condizioni".
E nel secondo anniversario della guerra in Ucraina, che cade oggi e che il presidente russo ha giustificato con la difesa dei valori tradizionali, ha mandato un messaggio al Cremlino: "Dite di combattete contro il male occidentale, che interferisce con i nostri valori tradizionali, ma uccidete soltanto. Bombardate i civili di notte, con missili tenuti nelle chiese".
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Video A Ivrea processione per la patronale di San Savino con le reliquie del Santo, che si è diretta alla Cattedrale dove il vescovo Edoardo Aldo Cerrato ha presieduto la messa, affiancato dal patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, guida della Chiesa ortodossa (video di Barbara Torra)
Video «Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Con questa acclamazione la Chiesa che è in Ivrea ha l’onore e la gioia di porgervi il suo primo saluto e ringrazia la Santità Vostra per la sua paterna presenza anche in questo semplice momento di preghiera che, nell’ascolto della Passio Sancti Savini, apre le celebrazioni annuali in onore del santo vescovo e martire della Chiesa una». Con queste parole, il vescovo Edoardo Aldo Cerrato, giovedì 4 luglio, nella chiesa di Sant’Ulderico, ha salutato il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, guida della Chiesa ortodossa, che ha preso parte alla preghiera di fronte all’urna contenente le reliquie di San Savino (video di Barbara Torra)
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FRANCO GARELLI
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