Video Nella notte, la Russia ha lanciato un'ondata di attacchi missilistici e con droni contro diverse città ucraine, poche ore dopo la conclusione dei colloqui di pace tra il presidente Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Casa Bianca. Esplosioni sono state segnalate nella città di Kremenchuk, mentre missili balistici russi lanciati dalla Russia hanno colpito la regione centrale del Paese. Nell'attacco sarebbero stati utilizzati diversi missili balistici e decine di droni. Kremenchuk si trova nell'Oblast' di Poltava, nell'Ucraina centrale, a circa 100 chilometri da Poltava e a circa 260 chilometri da Kiev. I media locali, tra cui il quotidiano Kyiv Independent, riferiscono che l'obiettivo dell'attacco era probabilmente un'infrastruttura energetica.
Non è il ritorno del ’900, è il nostro presente che ha nel Tycoon un passaggio rivoluzionario
Video Il dito medio e un "vaff***" a un operaio che lo attaccava, definendolo "protettore di pedofili": è successo durante la visita di Donald Trump allo stabilimento della Ford a Detroit. Le riprese della scena, subito virali sui social, sono state diffuse dal portale Tmz. Trump stava attraversando la fabbrica per tenere un breve discorso quando un operaio ha urlato il suo insulto: il presidente ha risposto per le rime. "Una risposta appropriata e inequivocabile", l'ha definita la Casa Bianca
Video Nell'incontro con i giornalisti in occasione del suo primo anno del secondo mandato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha mostrato alcune foto di persone che ha definito "tipi tosti, tutti criminali, immigrati clandestini che, in molti casi, sono assassini, signori della droga, spacciatori. Sono dei pazzi furiosi". In conferenza stampa alla Casa Bianca ha poi risposto ad una domanda sulla proposta di Macron su un G7 straordinario a Parigi: "No, non lo farei. Perché Emmanuel non resterà lì a lungo. E lì non c'e' stabilità. È un mio amico. È una brava persona. Macron mi piace, ma come sapete non resterà li' ancora per molto". Leggi
Video Momento imbarazzante alla Casa Bianca per Donald Trump. Durante l’incontro con le major petrolifere per discutere della situazione in Venezuela, il presidente americano legge ad alta voce un biglietto privato del segretario di Stato Marco Rubio. "C’è scritto 'Torna alla Chevron, vogliono discutere di una cosaì", dice Trump, mentre Rubio resta sconcertato e cerca di nascondere l’imbarazzo con un sorriso.
La portavoce della Casa Bianca conferma che Trump sta discutendo l’ipotesi di acquistare la Groenlandia. Washington privilegia la via diplomatica, ma «tutte le opzioni restano sul tavolo»
Bilaterale a Tokyo. «No a coercizioni anti-mercato e tutela dell’ordine mondiale». Poi Palazzo Chigi contestualizza le critiche a Trump
Video "Ho sentito che c'è una piccola sorpresa. Spero che sia la mazza, e non solo la maglietta. Quel bastone è bellissimo. È bellissimo. Magari li prendo entrambi. Che diavolo, sono il presidente. Li prendo e basta": così Donald Trump nel siparietto alla Casa Bianca, dove il presidente ospitava i Florida Panthers, campioni di hockey alla Stanley Cup, che lo hanno omaggiato con una maglia della squadra e, appunto, la mazza tanto agognata
Significativamente, Trump ringrazia non il Pentagono o la Cia ma il Segretario di Stato, Marco Rubio. Perché questa, per il Presidente americano, non è “guerra” ma politica estera
Fonti della Casa Bianca accusano il premier israeliano di sabotare i piani Usa in Siria e nella regione