Video Di nuovo fanno notizia sui media internazionali le “faccette” di Giorgia Meloni. E’ il quotidiano inglese Indipendent a sottolineare come Meloni sia “’di nuovo sotto i riflettori per le sue reazioni” fatte durante il vertice multilaterale con i leader europei sulla crisi in Ucraina alla Casa Bianca. In particolare, alcune clip delle sue espressioni del viso e degli occhi durante l’intervento del cancelliere tedesco Merz sono diventate virali sui social media.
Video La premier Giorgia Meloni è arrivata a Washington dove incontrerà alla Casa Bianca il presidente americano Donald Trump, quello ucraino Volodymyr Zelensky e altri leader europei
Video Trump ha riscritto a suo modo e nel suo stile le didascalie sotto le foto dei presidenti americani nella "Walk of fame" presidenziale. La galleria della Casa Bianca dove sono esposte le immagini di tutti i presidenti era stata finora considerata un simbolo dell'unità nazionale, sia dai presidenti repubblicani che da quelli democratici. Non da Trump. Del suo predecessore, Joe Biden, manca la foto, sostituita dall'immagine della sua firma. Nella targa sottostante c'è scritto: "Sleepy Joe Biden è stato, di gran lunga, il peggior Presidente della storia americana. Ha vinto l'elezione 'più corrotta di sempre' e ha fatto un uso senza precedenti dell'autopen". L'autopen è un dispositivo meccanico che riproduce una firma. Sotto la foto di Obama si legge "una delle figure politiche più divisive della storia americana". Trump, che ha scritto di suo pugno alcune delle didascalie, non risparmia critiche anche nei confronti del repubblicano, ma non suo sostenitore, George W. Bush. "Scatenò le guerre in Afghanistan e Iraq, entrambe le quali non avrebbero dovuto aver luogo".
Donald mette al suo incontro un voto “10 su 10”, ma ad ascoltare le dichiarazioni dei due presidenti dopo le tre ore di colloquio, si direbbe che il risultato pratico è più prossimo allo zero
Video "Potrebbero esserci conseguenze molto gravi nelle prossime due settimane, e a quel punto interverrò con forza. Se dovrò esserci, ci sarò. Molte persone stanno morendo, e voglio che questo finisca". Così Donald Trump parlando ai giornalisti alla Casa Bianca sul conflitto in Ucraina. "Putin e Zelensky non vanno esattamente d'accordo, è una questione molto personale, dal loro punto di vista. C'è un'enorme antipatia, a livello personale, tra i due uomini. E dovremo chiarire la situazione. Ma... vorrei vederli incontrarsi prima. Vorrebbero che fossi lì. Potrei esserci, potrei non esserci, vedremo"
Video Donald Trump ha ricevuto i lavoratori che hanno ristrutturato lo Studio Ovale e ha regalato loro dei cappellini (tirandoli senza alzarsi dalla scrivania) e poi delle spille. Trump ha effettuato diverse modifiche alla Casa Bianca. In cantiere ci sarebbe anche un allargamento della sala da ballo. Alcuni giorni fa era stato avvistato anche sul tetto insieme all'architetto che ha diretto i lavori delle ristrutturazioni interne.
E’ il momento della massima pressione. Ma non solo sull’Iran, soprattutto su Donald Trump. I pianeti si sono allineati e Benjamin Netanyahu non vuole perdere questa occasione storica, come ha sottolineato Danny Citrinowicz, uno dei massimi analisti militari israeliani. Per il premier «avere così...
Video In occasione del Giorno dell'indipendenza dell'Ucraina, il presidente Volodomyr Zelensky, in abiti tradizionali, omaggia il Muro della memoria dei caduti per la guerra in Ucraina, accompagnato dalla moglie Olena e dal premier canadese Mark Carney. Sceglie invece lo stesso look con cui si è presentato all'incontro con Donald Trump alla Casa Bianca il 18 agosto scorso, per accogliere Carney a palazzo.
Il governatore Walz attacca Trump: «Occupazione federale, l'Ice semina caos e violenza»
Video Gaffe di Donald Trump durante la conferenza stampa sull'annuncio delle misure contro la criminalità a Washington. "Vedrò Putin, andrò in Russia venerdì", dice il presidente americano, che sembra dimenticare la storia e la geografia, riscrivendo i confini di Stati Uniti e Russia. Trump fa riferimento all'impegno che lo attende nella giornata del 15 agosto, quando è previsto il summit in Alaska con il presidente russo, che potrebbe rivelarsi determinante per porre fine alla guerra in Ucraina. Nel suo intervento d'apertura alla Casa Bianca, però, il presidente 'restituisce' l'Alaska alla Russia. Gli Usa hanno acquisito il territorio nel 1867 con un accordo stipulato con l'impero russo.
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