La normativa Ue mette a rischio l’esistenza del canale di Caluso
Dal 2025 dovrà rilasciare un deflusso minimo di acqua maggiore rispetto a oggi Il presidente Actis Perinetto: «Per ovviare aderiremo a una sperimentazione»
Lydia MassiaDal 2025 dovrà rilasciare un deflusso minimo di acqua maggiore rispetto a oggi Il presidente Actis Perinetto: «Per ovviare aderiremo a una sperimentazione»
Lydia Massia«Senza il nostro intervento e di quello dei roggiai – sottolinea il presidente del consorzio, Lodovico Actis Perinetto – che seguono un protocollo previsto da Arpa Piemonte per l’utilizzo e la presa di acqua dal torrente Orco, il canale sarebbe esondato in diversi punti. Ciò è dovuto ai cambiamenti climatici in atto con piogge sempre più violente»
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