Aggrediti due minorenni da un gruppo di coetanei a Catania, ordinanza per sei giovani

Video La polizia ha eseguito un'ordinanza cautelare del Gip del Tribunale per i minorenni di Catania nei confronti di sei ragazzi indagati per lesioni personali pluriaggravate per futili motivi, con uso di un tirapugni. Al centro del provvedimento l'aggressione, la notte del 3 gennaio 2026, da parte di un gruppo di minorenni che, seguendo la tipica logica del branco, aveva individuato e aggredito con violenza due coetanei nei pressi della centralissima piazza Stesicoro a Catania. Una delle vittime ha subito la frattura della zona orbitaria e lacerazioni alla retina, con rischio di danni permanenti alla vista, rendendo necessari delicati interventi chirurgici. Dopo l'interrogatorio preventivo, quattro degli indagati sono stati collocati in comunita' e due sottoposti alla permanenza in casa. Contemporaneamente il Questore di Catania ha emesso dei 'Daspo Willy' nei confronti di tutti gli otto indagati e un ammonimento nei confronti di minorenne che ha meno di 14 anni. (NPK)

Rapine sui treni della Milano-Lecco: le immagini degli aggressori in fuga dopo l'ennesimo colpo

Video Gli agenti della polizia ferroviaria di Lecco, su disposizione del gip del Tribunale per i minorenni di Milano, hanno arrestato un 16enne e un 17enne ritenuti responsabili di almeno tre colpi messi a segno lo scorso febbraio, spesso con l'aiuto di due complici già identificati. Il modo in cui agivano era sempre lo stesso: in prossimità delle fermate le vittime venivano aggredite fisicamente e derubate dei loro orologi, bracciali e collane. Dopodiché i rapinatori si davano alla fuga approfittando della sosta in stazione.   L'ARTICOLO - Rapine su treni tra Milano e Lecco: due arrestati grazie a un tatuaggio e ai selfie con la refurtiva

Reggio Emilia, arrestati membri di una baby gang: i video delle rapine e delle aggressioni

Video Tra la fine del mese di marzo e l’inizio del mese di aprile si sarebbero resi protagonisti a Reggio Emilia di tre rapine particolarmente violente e di un’aggressione culminata con lo sfregio permanente del viso di un giovane egiziano. La Squadra Mobile di Reggio Emilia ha eseguito cinque misure cautelari, sgominando un gruppo composto da sette cittadini tunisini, tre maggiorenni e quattro minori. A incastrare la banda, le immagini delle telecamere di videosorveglianza Per i tre maggiorenni, già gravati da precedenti di polizia, il Giudice per le Indagini Preliminari reggiano ha disposto la custodia cautelare in carcere, mentre per tre minori il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Bologna ha disposto la misura cautelare del collocamento in comunità eseguita, però, solo nei confronti di due soggetti in quanto il terzo risulta allo stato irreperibile. Il settimo componente del gruppo, anch’egli minorenne, nelle settimane successive alla commissione delle rapine oggetto di indagine, era stato tratto in arresto in flagranza di reato e condotto in carcere in custodia cautelare per altri crimini.