Muore di mesotelioma dopo 32 anni di lavoro “a contatto con l’amianto”, il Tribunale di Roma condanna Rfi a risarcire la famiglia per 238 mila euro

Francesco Maria Cairo nato a Lomello, nel Pavese, aveva lavorato dal 1969 al 2001 come capo tecnico negli stabilimenti di Torino e Milano di Ferrovie dello Stato, sempre esposto a polveri e fibre di asbesto. Al 2019 risale la terribile diagnosi che lo ha condotto alla morte nel giro di tre anni

Monica Serra

Concorda un incontro sessuale tramite chat, ma nell’appartamento lo attendono tre uomini che lo legano e lo picchiano

E’ accaduto nella capitale nel quartiere Torre Angela. La vittima è un romano di 50 anni al quale sono stati chiesti 1.500 euro per essere liberato. Approfittando di un attimo di disattenzione degli aguzzini il malcapitato ha chiesto aiuto a un vicino di casa. Sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato i sequestratori in flagranza di reato

Senza Titolo

il casoPaolo Russo / ROMALa prima volta aveva fatto scandalo assolvendo il bidello dall'accusa di molestie sessuali perché la palpeggiata all'alunna era duratura soltanto 10 secondi, ora c'è ricascata perché la vittima di un altro palpeggiatore era «complessata a causa del peso». Due sentenze a dir

L’avvocato: Ilary Blasi e gli orologi

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Direttore,il Vostro sito ha riportato una serie di notizie, riprese parzialmente da altra testata, non vere riguardanti la mia Assistita, Ilary Blasi.In particolare:- non è vero che sarebbero "spariti 5 dei Rolex contesi tra Ilary Blasi e Francesco Totti" di cui u...

Estradato dalla Francia il tunisino accusato dell’omicidio a Roma del caporalmaggiore Lucente Pipitone

Video È stato estradato dalla Francia, con il passaggio al varco di polizia di frontiera di Ventimiglia, il tunisino Abidi Mohamed, accusato dell’omicidio del Caporal Maggiore Lucente Pipitone avvenuto a Roma il 10 febbraio scorso. Gli agenti della  Polizia di Stato lo hanno preso in consegna presso il Settore di Frontiera per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della  Procura capitolina. ABIDI Mohamed sarebbe fuggito da Roma qualche giorno dopo l’omicidio. Fuggito in Francia da parenti, era però schedato dalla Gendarmeria d’oltralpe, perché era stato fermato per guida senza patente e gli erano state prese le impronte digitali, risultate utili per la sua identificazione.