Il 13enne eroe, l’influencer e il ballerino: le eccellenze dell’Italia migliore
Dieci cartoline per celebrare il coraggio quotidiano. Piccole e grandi imprese diventate un esempio per tutti che rappresentano un segno di speranza per il futuro
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Avvocate di Lucca, hanno due figli di 2 e 3 anni. Solo il primo era stato riconosciuto: «Eravamo arrabbiate per questa disparità, ora saranno trattati allo stesso modo»
Video Il Tribunale di Lucca ha nuovamente rinviato alla Corte costituzionale la questione del riconoscimento dei bambini nati in Italia e concepiti all'estero tramite fecondazione eterologa come figli di due madri. Nel 2021, la Corte costituzionale aveva esortato il Parlamento a colmare una lacuna normativa, ma dopo tre anni di inattività, il Tribunale di Lucca ha chiesto un nuovo intervento per tutelare i diritti di questi bambini. Dal 2018, alcuni sindaci hanno registrato i bambini con due madri, ma nel 2023 alcune Procure, tra cui quella di Padova, hanno chiesto la rimozione della madre intenzionale dagli atti di nascita, proponendo l'adozione (stepchild adoption) come unica soluzione. Per l'avvocato Vincenzo Miri, difensore della coppia di madri davanti al Tribunale di Lucca e presidente di Rete Lenford, "questa decisione è un passo cruciale verso l'uguaglianza e la fine delle discriminazioni contro le famiglie con due madri". L'associazione Rete Lenford ha difeso numerose coppie, avviando la campagna "Affermazione Costituzionale" e sollecitando il coinvolgimento della Corte costituzionale. L'articolo su Repubblica - Video Micaela Ghisleni (Famiglie Arcobaleno): "Ecco i diritti che non ci vengono riconosciuti".
La tragedia ad Altopascio nell’agosto scorso. Oggi i Carabinieri hanno tratto in arresto un giovane del posto. Ma altri soggetti sarebbero coinvolti con l’accusa di favoreggiamento
il casoMaria Vittoria Giannotti / FIRENZELa speranza di salvare la dottoressa Barbara Capovani è ormai tramontata: ieri pomeriggio i medici si sono visti costretti ad avviare la procedura di accertamento di morte cerebrale per la psichiatra aggredita venerdì scorso fuori dall'ospedale Santa Chiara d
L’uomo, 35 anni, è un ex paziente della dottoressa Barbara Capovani avrebbe premeditato l’agguato
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