Metropolis/307 - Terzo Polo, Richetti (Az): "In meno di 24 ore è cambiato tutto. Ecco come è andata"

Video Matteo Richetti, capogruppo a Montecitorio del Terzo Polo, spiega a Metropolis i motivi della rottura tra Azione e Italia Viva: "Il percorso è interrotto, vedremo cosa fare del gruppo parlamentare. Ieri c'è stato un incontro di tre ore in cui ci è stato detto che la Leopolda 2024 sarà finanziata e organizzata da Italia Viva, anche per questo è saltato il progetto. Ci avevano detto che i nostri documenti erano perfetti e oggi hanno cambiato tutto. Il terreno d'intesa ormai non c'era".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/307 - "Polo No...". Perché Calenda ha chiuso con Renzi? O viceversa? Con Richetti, Ruggeri, Malpezzi e Mulè (integrale)

Video Calenda decreta la fine del Terzo Polo: "Colpa di Renzi che non scioglie Italia Viva". Ma i renziani non ci stanno: "Chiudere al partito unico è un clamoroso autogol". È davvero finita? E perché? Il Pd di Schlein defenestra la damiglia Massimo Giletti cacciato dal La7. Lui commenta: "Preoccupato per chi perde il lavoro". Quali sono le vere ragioni di questa epurazione?    Sono con noi, in ordine di scaletta: Matteo Richetti, capogruppo Azione-Iv alla Camera; Andrea Ruggeri, futuro direttore responsabile del Riformista (con Matteo Renzi direttore editoriale) ed ex parlamentare di Forza Italia; Simona Malpezzi, senatrice dem; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera; Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In collegamento anche il critico Antonio Dipollina. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/307 - Calenda/Renzi: sette anni da amici nemici - la videostoria

Video Abbiamo litigato, non abbiamo litigato, lo abbiamo fatto ma non si vede. Dite che è successo ma non è vero. Dal governo Matteo Renzi, che diede a Carlo Calenda il Ministero dell'Industria nel 2016, fino all'ultima clamorosa rottura dopo l'ultimo Comitato politico del Terzo polo mercoledì 11 aprile con l'ex premier che dice all'ex alleato che prende "le pillole sbagliate" e l'altro che fa saltare l'ultima riunone e chiude a tutto. Ecco una videopricostruzione di una lunghissima storia di non amore fra i due leader che hanno fatto saltare il Terzo Polo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/307 Live - "Polo No...". Perché Con Richetti, Ruggeri, Malpezzi e Mulè

Video Calenda decreta la fine del Terzo Polo: "Colpa di Renzi che non scioglie Italia Viva". Ma i renziani non ci stanno: "Chiudere al partito unico è un clamoroso autogol". È davvero finita? E perché? Il Pd di Schlein defenestra la damiglia Massimo Giletti cacciato dalla 7 per sospette collusioni con la mafia. Lui respinge le accuse e commenta: "Preoccupato per chi perde il lavoro". Cosa sappiamo?     Sono con noi, in ordine di scaletta, Andrea Ruggeri, futuro direttore responsabile del Riformista (con Matteo Renzi direttore editoriale) ed ex parlamentare di Forza Italia; Matteo Richetti, presidente di Azione; Simona Malpezzi, senatrice dem; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera; Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Calenda: "Renzi non voleva partito unico né cedere risorse. Da lui insulti, manca fiducia reciproca"

Video "Siccome era una promessa elettorale, credo vada raccontato il perché il per come". Esordisce così Carlo Calenda nel video postato su Twitter per dare la sua versione dei fatti sul 'naufragio' del partito unico del Terzo Polo. "Noi abbiamo fatto questa promessa durante le elezioni, ma dopo le elezioni si è capito abbastanza chiaramente che Renzi non lo voleva fare prima delle europee. Ed è una visione a cui noi ci siamo opposti. Pensavamo e pensiamo che andare avanti con una federazione senza avere un unico corpo, organi unici e una concentrazione di risorse e attività sia una cosa sbagliata. Tuttavia - aggiunge il leader di Azione - "mi è stato chiaro che questo progetto non andava da nessuna parte quando Renzi ha fatto non un passo di lato, ma cinque passi avanti, riprendendo Italia Viva diventando plenipotenziario, levando Rosato con cui lavoravamo benissimo negli organi della federazione, dove Renzi ha sempre rifiutato di sedersi. Da lì in poi, di fronte alle nostre pressioni per fare il partito unico, alla fine Renzi ha ceduto sul fatto di discuterne. La risposta di Renzi è stata netta: l'indisponibilità a sciogliere in qualsiasi caso Italia Viva e a prendere un commitment per passare le risorse di Italia Viva al nuovo partito. Perché il partito nasce senza risorse, senza il 2 per mille e deve affrontare la campagna per le europee. Tutto questo è dimostrato, il resto sono cavolate, distrazione di massa. Non è una lite di personalità, è una discussione che è diventata una lite sulle cose politiche". E poi la conclusione: "In questi mesi sono stato riempito di insulti da Renzi e da Italia viva: non risponderò ma certo c'è un problema di fiducia reciproca".

Metropolis/302 - Tensioni Terzo Polo, Boschi (Iv): "Da Calenda cambi d'umore". Pastorella (Az): "La strada è tracciata"

Video A Metropolis pochi minuti prima della riunione di Presidenza del Terzo Polo, il faccia a faccia a distanza tra Maria Elena Boschi, ex ministra del governo Renzi e deputata di Italia Viva, e Giulia Pecorella, vicepresidente di Azione. Attacca Boschi: "Siamo stupiti dagli attacchi. Improvvisamente Calenda ha cambiato idea? I suoi dirigenti hanno minato il progetto del partito unico, ma noi ci crediamo ancora, fermamente". Replica Pastorella: "La strada è tracciata. Sciogliere i partiti non è una questione secondaria. Terremo a briglia i due leader".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropoli/305 - Calenda-Renzi, Faraone (Iv): "Partito unico non in discussione, infastiditi da alcune veline"

Video "Non facciamo finta di nulla, alcune parole di Calena non sono piaciute". Così il renziano Davide Faraone a Metropolis sulle tensioni dentro il Terzo polo. Mentre corrono le voci di una rottura tra Renzi e Calenda, lui promette: "Normale dialettica, aspettiamo il congresso".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica