Il racconto dei soccorritori «Sui corpi ferite aperte e ustioni da carburante»
le storieFabio Albanese/TRAPANIAlle 5 del pomeriggio, al molo Ronciglio del porto di Trapani ci sono due navi: una è la Sea-Eye4, l'imbarcazione più grande dell'omonima Ong di Ratisbona, con il suo affollato carico di migranti, 847 alla fine ne hanno contati i soccorritori che li hanno presi a bordo