Attacco antisemita a Londra, due persone accoltellate in un quartiere ebraico

Video Due persone sono state accoltellate a Londra nel quartiere di Golders Green, abitato da una vasta comunita' di ebrei osservanti. Lo riporta Sky News, citando un gruppo di sicurezza ebraico locale. Il presunto aggressore e' stato arrestato. Gli agenti del servizio di vigilanza Shomrim hanno fermato l'aggressore. La polizia e' poi intervenuta e ha usato un taser prima di arrestare l'uomo. Le due persone accoltellate, di cui non si conoscono le condizioni di salute, sono state soccorse dall'ente di volontariato ebraico Hatzola. Il fatto arriva dopo una serie di attacchi antisemiti, in particolare di tipo incendiario, condotti contro la comunita' ebraica londinese. L'attacco avvenuto a Golders Green, quartiere nel nord di Londra abitato da una vasta comunita' di ebrei osservanti, in cui due uomini sono stati gravemente feriti da un uomo armato di coltello, viene trattato come un atto terroristico. Lo ha dichiarato in conferenza stampa Laurence Taylor dell'unita' antiterrorismo di Scotland Yard.

Starmer ripete "no a guerra in Iran" e respinge "pressioni" di Trump sui dazi

Video Il Regno Unito non intende farsi "trascinare nella guerra in Iran, non e' la nostra guerra". Lo ha ripetuto il premier laburista britannico Keir Starmer incalzato su questo tema nel Question Time del mercoledi' alla Camera dei Comuni dal leader dell'opposizione liberaldemocratica Ed Davey e a rispondere a quella che Davey ha definito "la minaccia mafiosa" fatta da Trump in un'intervista a Sky News su una possibile revisione dell'accordo sulla limitazione dei dazi nei confronti di Londra. Starmer ha sottolineato "le pressioni" ricevute da Washington in risposta al suo no a un coinvolgimento diretto britannico nel conflitto "in Medio Oriente", riferendosi alle parole di Trump nell'intervista come a "una di queste pressioni", assicurando di non aver ceduto finora e di non essere disposto a cedere.

Drone colpisce magazzino di petrolio in Iraq

Video A seguito di un attacco di droni, un maxi incendio e' divampato oggi nei magazzini petroliferi della Castrol, di proprieta' della britannica British Petroleum, a Erbil, in Iraq (nel Kurdistan iracheno). Lo riporta l'agenzia di stampa irachena Shafaq rilanciata da Sky News. Una fonte aziendale ha dichiarato all'agenzia di stampa che un drone e' precipitato all'interno della struttura, causando ingenti danni e innescando un vasto incendio che ha avvolto grandi quantita' di petrolio. Nessun membro del personale del sito e' rimasto ferito nell'attacco, ha affermato la fonte. Filmati condivisi sui social media mostrano il tetto di un magazzino a Erbil distrutto da fiamme alte e denso fumo. Un enorme incendio divampa nei depositi di un'azienda produttrice di olio motore nel Kurdistan iracheno, dopo un attacco di droni. Le immagini mostrano anche il momento in cui un secondo drone colpisce il magazzino. RESTRICTIONS: IRAQI MEDIA OUT NO USE AFTER 7 DAYS RESTRIZIONI: VIETATO L'USO DOPO 7 GIORNI

Londra, ambulanze di un ente ebraico a fuoco: per la polizia e' un "atto antisemita"

Video Quattro ambulanze appartenenti a un'organizzazione ebraica di volontariato per il soccorso sono state incendiate nel quartiere di Golders Green, che ospita la piu' grande comunita' ebraica di Londra, in quello che la polizia sta trattando come un attacco antisemita. Lo scrivono diversi media britannici, tra cui Sky News. Gli abitanti del sobborgo settentrionale sono stati svegliati attorno all'1:40 (le 2:40 in Italia) da forti esplosioni, mentre sei autopompe e circa 40 vigili del fuoco intervenivano. L'incendio e' stato dichiarato sotto controllo alle 3 del mattino. E' in corso una caccia all'uomo per tre sospetti e la polizia sta esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza. Le immagini hanno infatti rivelato tre persone mascherate che si avvicinano a un'ambulanza dell'organizzazione Hatzola Northwest e le danno fuoco. "L'incendio doloso e' trattato come un crimine d'odio antisemita", ha dichiarato la polizia metropolitana di Londra in un comunicato.

Gb, manifestazione dell'estrema destra a Londra: a migliaia sfilano contro il governo Starmer

Video Tra Union Jack, slogan anti-migranti e richieste di dimissioni di Keir Starmer, decine di migliaia di persone si sono radunate a Londra, su appello dell'attivista di estrema destra Tommy Robinson: alla manifestazione fa crontraltare un evento promosso da un'organizzazione antirazzista. Presentato da Tommy Robinson come una manifestazione a favore della "libertà di espressione", il corteo arriva dopo un'estate segnata da manifestazioni anti-immigrazione fuori dagli hotel britannici che ospitano richiedenti asilo, ampiamente condivise sui social media dall'attivista. Le immagini aeree trasmesse dalle emittenti televisive mostrano un mare di bandiere britanniche e inglesi che inondano le strade del centro di Londra, con la BBC e Sky News che riportano decine di migliaia di persone

La presidente della charity Chandauka accusa il principe Harry: "Bullismo e molestie su larga scala"

Video La presidente della fondazione Sentebale, l’ente benefico fondato dal Principe Harry per sostenere i giovani affetti da HIV e AIDS in Lesotho e Botswana, ha accusato il duca di Sussex di "bullismo e molestie su larga scala". Le dichiarazioni sono arrivate domenica 30 marzo, pochi giorni dopo che Harry ha lasciato l’organizzazione in seguito a una disputa che ha definito "devastante". Harry, secondogenito di Re Carlo, ha co-fondato Sentebale nel 2006 in onore della madre, la Principessa Diana. Questa settimana ha lasciato l’ente insieme al co-fondatore, il Principe Seeiso del Lesotho, e al consiglio di amministrazione, dopo un duro scontro con la presidente Sophie Chandauka. In un’intervista a Sky News, Chandauka ha criticato il modo in cui Harry ha annunciato la sua uscita: "A un certo punto, martedì, il Principe Harry ha autorizzato la diffusione di una notizia dannosa al mondo esterno senza informare né me, né i miei direttori nazionali, né il mio direttore esecutivo." "E potete immaginare quale sia stato l’impatto di questo attacco su di me e sulle 540 persone che lavorano per Sentebale e sulle loro famiglie?" ha aggiunto. "Questo è un esempio di bullismo e molestie su larga scala." I rappresentanti del Principe Harry e di sua moglie Meghan non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento sulle accuse. Secondo Sky News, la coppia ha scelto di non rilasciare alcuna dichiarazione ufficiale sull’intervista.