L’ultimo raid a Tulkarem ha causato diciotto morti e ha ucciso un leader di Hamas. Ma l’assedio israeliano alle città della Cisgiordania non ha debellato il radicalismo: «Le bombe creano solo rabbia e spingono i giovani alla jihad»
Francesca Mannocchi
L’israeliana di 77 anni ha lavorato a Gaza e oggi aiuta i palestinesi della Cisgiordania. Ha dedicato la vita a promuovere la pace ma dal 7 ottobre prova un forte senso di solitudine
francesca mannocchi
Liveblogging 800 funzionari europei e Usa denunciano Israele: «Rischio genocidio». Tel Aviv: «Le moschee usate per terrorismo». Attacco missilistico israeliano su Damasco. Raisi: «L’Iran non comincerà la guerra, ma reagiremo». Gallant: «Continueremo la nostra campagna militare fino a Rafah». L’ambasciatore di Israele dal Papa
a cura della redazione
Nella città della Cisgiordania oltre 350 morti in quattro mesi, raid da terra e dal cielo ogni notte. I militanti aumentano, ma ora sono giovani inesperti e disperati
francesca mannocchi - Foto di gianluca panella
Viaggio a nord di Ramallah dove si infiltrano gruppi jihadisti e cresce l’influenza di Hamas E negli insediamenti ebraici senza uomini partiti per Gaza sono le donne a imbracciare il fucile
Francesco Semprini
Hamas e Jihad Islamica esultano, ma dietro c’è un nuovo gruppo
Fabiana Magrì