Video Sarà Annalisa la madrina del Roma Pride 2024 e sarà presente alla Grande Parata di sabato 15 giugno. La sua hit “Sinceramente”, un invito alla libertà, sarà l’inno della manifestazione che quest’anno compie 30 anni. “Siamo certe e certi – afferma Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride – che il suo apporto e il suo impegno civile per la parità dei diritti diano un importante valore aggiunto alla manifestazione contribuendo a far passare il messaggio che un paese civile e democratico non può più tollerare discriminazioni e negazioni e deve procedere sulla strada della piena uguaglianza e libertà per tutte e tutti”. “Sono onorata di poter dare il mio contributo in questa giornata così importante. Celebrare insieme i 30 anni del Roma Pride sarà speciale e soprattutto un’occasione unica per attirare l’attenzione ancora una volta sui diritti della comunità Lgbtqia+ e di tutti – racconta Annalisa. Sarà una grande festa in onore della libertà di essere, concetto per me centrale nelle canzoni e nella vita, per una società che possa dirsi civile. Quindi grazie immensamente per questo invito che mi emoziona e riempie di orgoglio come poche cose al mondo”.
Video Il generale Roberto Vannacci fa la sua riapparizione pubblica dopo essere stato sospeso per 11 mesi a causa delle frasi contenute nel suo libro "Il mondo al contrario". Accetta la decisione del ministro della Difesa, ma annuncia di voler presentare ricorso. Riguardo alle indagini sui fondi spesi durante il suo servizio in Russia, dichiara di aspettare di vedere i documenti. Vannacci risponde infine sui suoi commenti riguardo alla gonna indossata da Marco Mengoni a Sanremo e rivela di aver partecipato al Roma Pride in passato. Video di Daniele Alberti
La segretaria Pd: «È giusto esserci e ci saremo sempre». Migliaia in piazza, lo slogan è «Queeresistenza». Insulti alla sede di ProVita
PASQUALE QUARANTA
Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi" al bilancio e allo sviluppo del Paese. Parla per 9 minuti da sola e non accoglie le domande dei giornalisti. Intanto in Italia scoppia il caso delle violenze della polizia a Verona, mentre ul presidente della Regione Lazio chiede la scuse agli organizzatori del Pride per fare retromarcia sul patrocinio. Respinto. Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per propaganda". In Ucraina la centrale elettrica di una diga vicino a Kherson completamente distrutta: chi è stato davero?
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994. Con una intervista esclusiva all'ex sindaco di New York Bill de Blasio, un videoeditoriale di Antonio Fraschilla e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi" al bilancio e allo svilupo del Paese. Parla per 9 minuti da sola ma non accoglie le telefonate dei giornalisti. Il presidente della Regione Lazio farà retromarcia sul patrocinio al Pride se riceverà delle scuse, ma gli organizzatori del Pride respingono le scusa al mittente. "Siamo nel giusto". Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per prooaganda". Ma il Fmi e Ue frenano sui fondi. L'Italia è sola? In Ucraina la centrale elettrica della diga completamente distrutta
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994; Bill de Blasio, ex sindaco di New York. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il presidente della regione Lazio: «Colamarino chieda scusa per la strumentalizzazione e la manipolazione, e immediatamente ridaremo il patrocinio»
Il governatore di FdI respinge le accuse: «Non c’è stato nessun ordine dall’alto»
Paolo Russo
Le motivazioni in una nota: il nodo del manifesto intitolato «Queeresistenza» che chiede di legiferare sulla maternità surrogata
lorenza rapini