Il vicepremier: «O corriamo Meloni, Salvini e io oppure è meglio che non lo faccia nessuno. Una guida unica per Consiglio e Commissione. Per Forza Italia accordi impossibili con Le Pen»
Federico Capurso
L’esponente di ultradestra anti tutto fu uno dei più attivi sostenitori anti Recovery Fund. È legato al vicepremier italiano da una forte alleanza in Europa
Wopke Hoekstra, ministro degli Esteri dei Paesi Bassi, dovrebbe ereditare le deleghe al Green Deal
MARCO BRESOLIN
La Commissione inizia le valutazioni. Un eventuale via libera vale 2,76 miliardi di risorse aggiuntive
EMANUELE BONINI
Auto e incentivi, si può fare ma a patto che il regime sia mirato e, soprattutto, davvero controllato. Perché c’è vettura e vettura. Dalla Commissione europea arriva una precisazione per i governi decisi a sostenere una mobilità che sia rispettosa di ambiente, salute, e in linea con le politiche ...
emanuele bonini
AYASIl nuovo volto del centro di Champoluc è stato segnalato dalla Regione nel Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un passo che fa seguito all'accordo tra Regione e Comune di Ayas per lo sviluppo della progettazione dei lavori finalizzati a ridurre il rischio idraulico del torrente Evanço
fabio bogoIl settore alimentare e l'economia circolare? Oggi sarebbe meglio fare un passo avanti e parlare di salute circolare: è quello il modello che avanza, perché la vera sfida è trovare un equilibrio tra uomo, animali, territorio e ambiente. Se si interrompe abbiamo le pandemie, lo spillover. Q
Fabio Martini / romaLui fa finta di nulla. Certo, Matteo Renzi sa bene che da 48 ore il suo antagonista, il presidente del Consiglio, si è messo paura, sa che Conte vuole trattare, sa che ha rinunciato all'operazione-Responsabili, sa che sta preparando una controproposta, ma in mancanza di atti pubb
l'intervistaandrea malagutiNel giorno in cui Silvio Berlusconi annuncia la retromarcia sul Mes, il vicesegretario della Lega Giancarlo Giorgetti spiega in questa intervista a La Stampa e ai giornali Gnn perché la scelta di Conte di puntare su una task force per gestire i soldi del Recovery Fund senz
Un passo in avanti e due indietro. Ieri i negoziatori del Parlamento Ue e del Consiglio si sono rimessi al tavolo per cercare un accordo sul bilancio Ue 2021-2027, ma la trattativa è stata sospesa. È finita a pesci in faccia, con un reciproco scambio di accuse che allontana l'intesa e di conseguenza
l'intervista Carlo Bertini / ROMA No a centralizzare di nuovo nelle mani dello Stato le funzioni della sanità: Stefano Bonaccini, presidente della conferenza delle Regioni, difende l'autonomia decisionale dei territori. Non si dichiara contrario a misure più drastiche di prevenzione, ma invoca più r
Paolo Russo / roma «Case della comunità» con medici di famiglia, specialisti e infermieri per offrire assistenza sette giorni su sette a orario continuato. Spinta decisa alla digitalizzazione della sanità. Oltre 34 miliardi per ammodernare i nostri ospedali, vecchi fuori ma anche dentro, con buona p
L'intervista Giuseppe Bottero / TORINO «Oggi la banda larga è essenziale, come lo sono stati i nuovi tratti di ferrovie, i viadotti e le autostrade quando, nella seconda metà del XX secolo, l'Italia è diventata una delle prime economie del mondo, nonostante le distruzioni della Seconda guerra mondia
Ugo Magri / ROMA A quanti si sbarazzerebbero delle Regioni, perché le considerano un freno alle decisioni del governo, Sergio Mattarella risponde che invece è un bene averle e rappresentano una ricchezza per la democrazia. Il presidente le difende in particolare da quanti vorrebbero escluderle dal
IL RETROSCENAMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«Sulla proposta della Commissione sul Recovery Fund non è possibile raccogliere un consenso: il Consiglio europeo certificherà tutte le resistenze. Per questo nelle prossime settimane ci sarà un nuovo compromesso che sarà messo sul tavolo da Charles Mich
l'intervistamarco zatterin«Se il Recovery Plan non sarà all'altezza delle ambizioni, il Parlamento non lo sosterrà». David Sassoli scandisce le parole, vuole che il messaggio arrivi chiaro ai governi nazionali che dovranno bollinare il biglietto con cui l'Europa si vuol tirare fuori dalla crisi vira
L'INTERVISTAMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'entità di questa recessione è chiara, ma è altrettanto chiaro il suo carattere disomogeneo e soprattutto quello della ripresa che verrà. Questa disparità è una minaccia esistenziale alle fondamenta dell'Unione perché mette in pericolo il mercato unico