Procura di Pavia pronta a chiedere la revisione del processo Stasi

Video Si e' tenuto oggi un incontro tra la Procuratrice Generale di Milano, Francesca Nanni, e l'avvocato generale Lucilla Tontodonati con il procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, in merito alla richiesta di revisione del processo in cui Alberto Stasi e' stato condannato a 16 anni di carcere per l'omicidio di Chiara Poggi. Lo ha confermato la stessa Pg. "Nelle prossime settimane - ha affermato Nanni - arrivera' una informazione dalla procura di Pavia su quanto e' stato fatto", con la relativa documentazione. "Noi studieremo i documenti e valuteremo se chiedere ulteriori atti per presentare una eventuale richiesta di revisione". Non sara' "ne' veloce ne' facile" lo studio degli atti che la Procura di Pavia dovra' trasmettere alla Procura generale di Milano alla quale spetta decidere sull'eventuale richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi. Lo precisa la Procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni.

Caso Garlasco, la legale di Stasi: "Negative al sangue le impronte esaminate"

Video Mancano ancora quattro fogli di acetato contenenti le impronte da analizzare, ma dai trenta esaminati finora è emerso che tutte le impronte sono negative al sangue. Lo ha spiegato l'avvocata Giada Bocellari, che difende Alberto Stasi. "Come immaginavo", ha detto la legale commentando gli esiti dell'incidente probatorio legato alla nuova inchiesta della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi. "Ora attendiamo il verbale dei periti".

Garlasco, i Ris tornano con laser scanner e droni per un nuovo sopralluogo nella villetta Poggi

Video Nuovo sviluppo nelle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi: questa mattina i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (Ris) sono entrati nella villetta di via Pascoli a Garlasco, dove la giovane fu uccisa nel 2007. Gli specialisti, su incarico della Procura di Pavia, hanno utilizzato laser scanner e droni con l’obiettivo di ottenere una ricostruzione tridimensionale della casa e ricostruire la dinamica del delitto, in particolare le traiettorie delle tracce di sangue rinvenute all’epoca.